Napoli, 24/05/08
SUPERO’ HOTEL AGORA’ 3
GRADED 2
SUPER HOTEL AGORA’: Zitola 6, Mottola 5.5, Marotta 5 (15’ s.t. Di Rienzo F. 5.5), Lupone 6.5, Catalano 6, Cardito 7, Donnarumma 6.5, Di Rienzo S. 6.5, Franchini 6, Coccorese 6 (24’ s.t. Cappiello 5.5), Sarnelli 5.5 (30’ s.t. Martelli 5.5).
All. Di Micco.
GRADED: Principe 4.5, Carrara 6.5 (31’ s.t. Calenda 5.5), Pugliese 5 (10’ s.t. Di Martino 6.5), Fiorillo 6, Campagnoli 6, Pariato s.v. (17’ p.t. Raimondo 6), Mattia 5.5, Sacco 5.5 (32’ s.t. Savarese 5.5), De Falco 5.5 (19’ s.t. Marotta 5.5), Foggia 7, Narici 5.5 (32’ s.t. Del Frati 5.5).
All. Raimondo.
Arbitro: Santarpia di Castellammare.
Ammoniti: Marotta, Di Rienzo S. (S); Pugliese, Raiomondo (G).
Espulsi: nessuno.
Reti: 11’ p.t. Cardito, 16’ p.t. Donnarumma (rigore), 44’ p.t. Foggia (rigore), 37’ s.t. Cardito, 39’ s.t. Di Martino.
Di Ciro Riccardo Celli.
Nella prima semifinale di andata dei play off non deludono le aspettative Superò e Graded che danno vita a una partita piacevole e ricca di gol. Il risultato finale, di 3 – 2 per l’undici di Di Micco, lascia ancora aperto il discorso qualificazione per la finale del torneo.
Partita condizionata dal gran caldo che ha visto alternarsi momenti di bel gioco a momenti di stasi in cui entrambe le squadre hanno creato ben poco. Osservati speciali di questa gara i due bomber: Franchini per la Superò e l’inesauribile Ciccio Foggia per la Graded. Il numero 10 in maglia rossa vince senza dubbio il confronto contribuendo da assoluto protagonista al risultato finale: trasformando il rigore, da lui conquistato, e servendo l’assist a Di Martino per il 2 – 3 finale.
Partita che inizia in discesa per la Superò che all’undicesimo si ritrova subito in vantaggio con Cardito: buon lavoro al limite di Franchini che protegge con esperienza il pallone e serve il numero 6 che beffa, un non impeccabile, Principe sul primo palo. Passano appena cinque minuti e l’undici di Di Micco ottiene un rigore dopo un’azione confusa in area. Dagli undici metri Donnarumma è impeccabile e spiazza il portiere con un tiro preciso. Doppio vantaggio per la Superò in appena quindici minuti di gioco e Graded che accusa il colpo. Adesso il gioco è completamente controllato dalla formazione in maglia bianco nera che non ha problemi a far girare palla ed a spegnere sul nascere gli attacchi della Graded. Le azioni da gol scarseggiano e il match è giocata per lo più a centrocampo. Per riaprire la partita c’è bisogno di uno spunto di Foggia che al 44’ vince un primo rimpallo, entra in area e viene atterrato da Mottola. Il direttore di gara non ha dubbi e concede la massima punizione. Dal dischetto lo stesso Foggia sigla la rete del 1 – 2 e riapre i giochi proprio allo scadere. Nei quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro c’è da segnalare solo una conclusione di Franchini che si spegne di poco al lato. Si conclude così il primo tempo con le squadre che rientrano negli spogliatoi con il parziale di 2 – 1 per la Superò.
Seconda frazione di gioco che vede subito Coccorese al 7’ protagonista di un bel tiro parato in due tempi da Principe. Le squadre adesso tendono ad allungarsi e sono numerosi i capovolgimenti di fronte. Alla mezz’ora l’occasione per chiudere la partita capita sui piedi di Franchini ma Principe sceglie bene il tempo dell’uscita e riesce a chiudere in angolo. Passano cinque minuti e Donnarumma si destreggia benissimo in area, e dopo un batti e ribatti la sua conclusione si stampa sul palo esterno, ancora un occasionissima mancata per l’undici di Di Micco. La Superò insiste ed al 37’ approfitta dell’erroraccio di Principe che in uscita si lascia sfuggire il pallone e permette Cardito di siglare, a porta praticamente vuota, la sua doppietta personale. Risultato di 3 – 1 per i padroni di casa che sembra ormai aver messo la parola fine alle speranze di pareggio della Graded. La formazione in maglia rossa però non si perde d’animo e con grande carattere appena due minuti dopo risponde con il nuovo entrato Di Martino che infila alle spalle di Zitola un ottimo cross dalla destra di Foggia. Incredibile botta e risposta della Graded che riesce a tenere accesa, con questo gol, la qualificazione per la finale. Allo scadere Principe cerca di farsi perdonare la papera in occasione del terzo gol mettendo in angolo un tiro potentissimo di Cardito. Finisce 3 – 2 una partita dove la Superò poteva vincere con un margine sicuramente maggiore e ipotecare senza problemi la finale. Merito alla Graded che ha saputo colpire gli avversari al momento giusto ed ha mostrato come siano fondamentali in questo torneo elementi come carattere e motivazioni.
Napoli 24/05/2008 – Al triplice fischio del direttore di gara incotriamo il mister della Superò Di Micco per un commento sulla gara.
Mister bella partita, ma forse la Superò poteva già ipotecare la finale?
Credo che nel secondo tempo i ragazzi sono scesi poco motivati rispetto alla prima parte di gara ed è per questo, oltre al tanto caldo, che la prestazione non è stata apprezzabile come quella del primo tempo. La Graded inseguiva il pareggio ed ha apressato di più, noi ci siamo rilassati un po’ troppo. Le nostre occasioni le abbiamo avute ma non siamo riusciti a sfruttarle a dovere. Un margine maggiore penso lo meritavamo visti i valori in campo e la prestazione complessiva della squadra.
Cos’è che non ha funzionato nel secondo tempo?
Il fattore psicologicio penso sia stato determinante. Abbiamo avuto quella paura che ti blocca e non ti fa giocare in maniera fluida.
Mister, Sarnelli sembra non aver per niente gradito la sostituzione al 30’ del secondo tempo...
Non è successo nulla, durante una partita di calcio può capitare che un giocatore non gradisce la sostituzione perchè vorrebbe fare sempre del proprio meglio, ma basta far passare un po’ di tempo per far realizzare stesso al loro gli errori e gli sfoghi. Un allenatore deve saper fare anche questo: controllare i caratteri dei vari giocatori.
Può essere soddisfatto della prestazione della squadra?
Sono soddisfatto perchè stiamo portando avanti gli obiettivi della squadra. Io ho iniziato nel mese di Marzo ed i ragazzi mi stanno seguendo bene, bisogna fare solo gli ultimi sforzi perchè oramai bisogna conquistarsi tutto con i denti. Le altre squadre ormai non ti lasciano nulla quindi fanno la differenza fattori come la preparazione atletica, interazione del gruppo, le motivazioni e non ultimo il fattore tecnico.