VILLA MARGHERITA 0
GRADED 1
VILLA MARGHERITA: Lombardi 6, Salvati 5.5, Palma 6, (12'st Cirillo 6),
Maione 6.5, Russo 6, Izzo 5.5, Cozzolino 6 (11'st Bocchetti 6), Iuliano 6.5,
Capasso 5.5 (41'st Jencarelli sv), Di Grazia 5.5, Palmiero 5.5 (36'st Troise sv)
All. Cafaro 5.5
GRADED:
Principe 5,5, Carrara 6,5, Capone 6, Barone 6 (44'st Del Frati sv), Fiorillo 6,
Parlato 6.5, Di Martino 6.5 (31'st Pugliese 6), Sacco 6 (16'st Mazzarella 6), De
Falco 6.5, Foggia 7, Narici 6.5 (29'st Mattia 6)
All. Raimondo 6.5
ARBITRO : Di Concetto di Napoli 6.5
Note: Campo Village CLub (erba); tempo sereno, 25°C, forte vento
Ammoniti: Maione, Fiorillo
Espulsi: nessuno
Reti: 21’ De Falco
Napoli, 10/05/2008 – Tutto in 90'. Questo doveva essere il motto del ritorno dei quarti di finale scudetto tra il Villa Margherita e la Graded, dopo il 2-1 in favore dell'undici di mister Cafaro di sette giorni fa. Invece, complice una erronea comunicazione tra Comitato e FIGC, servirà una terza partita secca per decidere chi accederà alle semifinali. Ma andiamo con ordine. Prima della partita la terna arbitrale chiarisce che, stando a quelle che sono le direttive impartite loro dal designatore, il regolamento vigente è quello UEFA, per cui il Villa Margherita avendo vinto 2-1 in trasferta aveva il vantaggio dei due gol esterni siglati. Ma sia il Villa che la Graded sanno bene che, invece, è la somma gol quella che conta da regolamento del Toreno, per cui in casa o in trasferta non vi è alcuna differenza. Si parte, quindi, con la consapevolezza che in caso di somma gol alla pari nelle due sfide ci si sarebbe dovuti interrogare sul da farsi.
In avvio di gara è la Graded che prova a fare la partita. Gli avanti Foggia e De Falco sono supportati da Di Martino largo a destra, mentre il VIlla Margherita rispodne con la coppia Di Grazia-Palmiero e con il capitano Iuliano in cabina di regia. Al 10' il primo spunto interessante. Foggia si libera per il cross, pennellato sulla testadi De Falco, che arriva sulla palla con un attimo di ritardo. E' il preludio al gol, che arriva al 21' grazie a un perfetto lancio di Capone, che imbecca Foggia in area di rigore, leggermente defilato sulla destra; il talentuoso avanti della Graded serve un assist al volo e al bacio per l'accorrente De Falco, che non ha difficoltà ad insaccare il tap-in a due metri dalla porta. Lo svantaggio scuote il Villa, che avanza il proprio baricentro, senza tuttavia rendersi mai pericolosa. Al 31' Gennaro Barone lancia per Foggia che, nello stop al volo, supera il marcatore Salvati e al volo di sinistro trova Lombardi attento a bloccare. Un minuto dopo Fiorillo perde ingenuamente una palla a centrocampo, innescando il contropiede del Villa, che trova nel centrale Parlato un ostacolo insormontabile. Al 40' Iuliano sulla sinistra inventa un passaggio filtrante per Di Grazia, ma il cross di quest'ultimo è troppo defilato per l'accorrente Palmiero.
Nella ripresa non cambia il leit motiv della sfida; le squadre sembrano affrontarsi con la paura di prendere il gol che le eliminerebbe. Di Grazia al 19' prova il tiro dalla distanza ma manca il bersaglio. Gli risponde qualche minuto dopo Foggia, con un numero dei suoi, ma la sua azione è lenta e la difesa del Villa sventa il pericolo.
Il triplice fischio dell'arbitro manda tutti negli spoglatoi, nonostante con questo risultato si sarebbero dovuti battere i calci di rigore.
Verosimilmente il verdetto su chi accederà alle semifinali uscirà da una partita secca in campo neutro.