Napoli, 16/02/2008

 

 

SUPERO’ – HOTEL AGORA’

 2       5

 

 

INNOVATIVE

 2       3  d.c.r.

 

 

 

SUPERO’: Zitola 8, Martelli 5, Mottola 6, Lupone 6.5, Paesano 5.5, Cappiello 6, Di Rienzo F. 6.5 (dal 14’ st Sarnelli 6), De Gennaro 5 (dal 1’ st Marotta 6), Franchini 7.5, Coccorese 6 (dal 1’ st Manfellotto 6.5), Di Rienzo S. 6. All. Improta – Coscia 6.5

 

INNOVATIVE: Cirillo 6, Cimmino 6, Rutigliano 6 (dal 39’ st Parziale n.g.), Vianello 6, Di Concilio 6.5, Percuoco 6.5, Marigliano 6.5 (dal 22’ st Esposito s.v.), Cavaliere 5.5 (dal 29’ st Arciello n.g.), Prodomo 6, Chiantone 6, Massaro 7. All. Guariglia 6.5

 

ARBITRO: Scarica di Castellammare, 4.5

MARCATORI: 9’ pt Prodomo (I), 16’ pt Di Concilio (I), 20’ pt e 14’ st Franchini (S)

NOTE:

AMMONITI: Lupone, Cappiello (S) – Rutigliano, Di Concilio, Marigliano, Cavaliere, Chiantone e Massaro (I)

ESPULSI: 41’ pt Martelli (S) per doppia ammonizione

SEQUENZA RIGORI: Di Rienzo S. GOL, Di Concilio PARATO, Cappiello GOL, Percuoco PARATO, Sarnelli PALO, Prodomo GOL, Marotta GOL, Chiantone FUORI

 

Di Luigi Rivolta.

 

Simpatia, 16/02/2008, ore 14:30 – Partita dai più volti e dalle emozioni infinite oggi al Simpatia di Pianura. In palio c’è la semifinale della Coppa Roma e sia la Superò che la Innovative dimostrano di volere fermamente la qualificazione, lottando con il coltello tra i denti sino ai calci di rigore. Il match vede due schieramenti decisamente diversi in campo: un classico 4-4-2 ordinato dal duo Improta – Coscia si scontra con uno zemaniano 4-3-3 ordinato da mister Guariglia che, complice anche l’iniziale stato di forma di tutta la Innovative, mette in serie difficoltà gli ospiti per tutto il primo tempo.

 

L’inizio è scoppiettante, in venti minuti subito tre gol. In realtà la Innovative gioca con una fluidità ed una velocità che nel primo quarto d’ora portano addirittura al doppio vantaggio. La retroguardia della Superò – in maglia rossonera quest’oggi – si fa trovare impreparata agli attacchi veloci e ai continui movimenti avanzati degli avversari. Così al 9’ un bel pallone smistato da Cavaliere sulla destra mette Massaro in condizione di entrare in area e calciare una palla radente in area su cui si avventa l’indisturbato Prodomo che porta i suoi in vantaggio. La velocità dell’azione coglie in fallo l’intero assetto difensivo Superò che non riesce a frenare le avanzate Innovative. I padroni di casa, rincuorati dal vantaggio, continuano la loro pressione e mettono alle corde Lupone & co. Una manciata di minuti più tardi arriva anche il raddoppio meritato da calcio d’angolo: Chiantone scodella in mezzo e Di Concilio stacca solitario in rete a due passi da Zitola. Sotto di due gol, escono fuori l’orgoglio e la voglia di vincere degli ospiti. Il bomber Franchini – prova superlativa per lui oggi – capisce di dover trascinare la squadra alla rimonta il più presto possibile per raddrizzare il match ed avere ancora qualche speranza di qualificazione. E così al 20’, alla prima palla quantomeno giocabile in area avversaria, stoppa deliziosamente, fa secco un difensore e supera Cirillo in uscita con un colpo vellutato. In realtà la Superò del primo tempo è praticamente assente dal campo. Mister Guariglia lo capisce e sprona i suoi ad arrivare al terzo gol che chiuderebbe la partita. Al 31’ l’occasione viene offerta da Paesano che sbaglia un rinvio in difesa e mette Vianello in condizione di presentarsi da solo contro Zitola: il portierone ipnotizza il centrocampista che tira fiaccamente tra le braccia del portiere. Al 35’ la retroguardia della Superò si fa trovare un’altra volta impreparata su calcio da fermo e Percuoco può staccare con facilità: la forza impressa al pallone non è però tale da superare Zitola. Gli ultimi dieci minuti della prima frazione si chiudono con un possesso palla predominante della Innovative che però non porta a nulla di proficuo. L’unica azione degna di nota riguarda il distratto Martelli che, al 41’, si rende protagonista di un fallo a centrocampo vistoso quanto inutile che causa la sua seconda ammonizione e la doccia anticipata. Le squadre entrano negli spogliatoi con gli umori decisamente differenti: la Innovative consapevole di dover amministrare i secondi quarantacinque minuti, la Superò costretta a dover inseguire addirittura con un uomo in meno.

 

La ripresa parte con un doppio cambio tra le fila degli ospiti: Manfellotto e Marotta cercano di dare maggior peso alla manovra d’attacco. La Innovative dal canto suo mantiene l’undici inziale che così bene ha fatto nel primo tempo. La Superò cambia così decisamente atteggiamento e cerca con maggiore insistenza di procurare pericoli alla porta di Cirillo. Così al 14’ gli ospiti riportano il punteggio in parità: proprio Marotta dalla sinistra fa partire l’azione che Di Rienzo F. rifinisce in area e Di Rienzo S. cerca di finalizzare: il fendente a colpo sicuro viene ribattutto da Cirillo ma sul pallone vagante il più lesto è ancora una volta Franchini, il cui senso del gol innato si dimostra per l’ennesima volta. Di qui in avanti la stanchezza nelle gambe frena la foga iniziale della Innovative e la maggiore esperienza tattica della Superò permette agli ospiti di controllare la partita, seppur con l’uomo in meno. Fino al novantesimo succede poso, fatta eccezione di una grandissima occasione per parte: al 27’ Sarnelli, ancora non al meglio della forma, si beve due avversari sulla destra ed offre una palla d’oro a Manfellotto che impatta infelicemente e spara sul fondo; al minuto 34 c’è invece l’ultimo sussulto dei padroni di casa: prima Arciello prova un lob dal limite smanacciato sulla travera, poi, dal corner susseguente, Percuoco stacca ancora nel cuore dell’area e sfiora il palo alla sinistra di Zitola. Sfumata l’azione, pare chiaro a tutti che la qualificazione alla semifinale sarà decisa dalla lotteria dei rigori, in cui chi avrà i nervi saldi porterà la vittoria a casa.

 

Il gran bel match di quest’oggi deve dunque essere risolto ai rigori per sancire chi passerà in semifinale di Coppa Roma. Dopo il rituale sorteggio tra i capitani, è la Superò a calciare per prima: l’emozione non tradisce Di Rienzo e soci e, grazie ad uno strepitoso Zitola che intercetta ben due rigori, riescono ad uscire dal campo trionfatori.

A mister Guariglia c’è ben poco da rimproverare: la sua squadra ha profuso ottimo calcio soprattutto nel primo tempo; l’unica colpa è forse quella di non aver chiuso i giochi nonostante la superiorità numerica ed una maggiore freschezza atletica.

 

 

Napoli, 16/02/2008

 

TERZO TEMPO

 

Di Luigi Rivolta

 

Subito dopo il calcio di rigore fallito da Chiantone, incontriamo come nostro solito mister Coscia, uno dei due artefici di questo ennesimo successo targato Superò. Il suo commento a caldo è leggermente velato di amarezza, complice una partita che non si aspettava così dura: “All’inizio è girato tutto storto per noi e così abbiamo dovuto produrci nella rincorsa per quasi tutta la partita. Va detto comunque che siamo scesi in campo con una formazione estremamente rimaneggiata, complici squalifiche e condizioni fisiche insufficienti”. La consapevolezza della propria forza e soprattutto la grinta e la voglia di vincere ogni partita traspare dalle parole del mister: “In definitiva arrivare ai rigori per noi è una mezza sconfitta. Avremmo dovuto vincerla nei novanta minuti regolamentari e, se Manfellotto avesse messo dentro quella palla nella ripresa offertagli da Sarnelli, ci saremmo anche riusciti”. A chi gli ricorda che portare a casa un pareggio in rimonta con addirittura un uomo in meno risponde: “E’ vero ma avremmo dovuto comunque vincere!”. L’ultima annotazione del mister va poi al bomber della squadra: “Concludo il mio commento con un elogio al nostro Franchini che, a mio avviso, ha disputato un’ottima garam dando vita ad una bella prestazione personale che ci a permessi di avanzare in semifinale”.