Minea F.C. 2007 1
Superò Hotel Agorà 2
Minea F.C. 2007: Imparato 6.5, Autieri 5.5 (55’ De Clemente 6), De Lucia 5.5, Esposito 5.5, Greco 5.5, Feola 6.5, Improta 5.5, De Sena 6 (55’ Dati 6), Gallifuoco 7.5, Battista 5.5( 50’Polise 6), Immobile 6
Superò Hotel Agora: Zitola 6.5, Sellitti 6, D’Angelo 6, Catalano 6.5, Paesano 6 (60’ Cappiello 7), Gammella 6 (65’ Marotta 6), Cardito 7 (92’ Pisani s.v.), De Gennaro 6.5 (90’ Salemme s.v.), Franchini 7 (65’ Marfellotto), Donnarumma 6.5 (55’ Di Rienzo 6), Sarnelli 7.
Note: campo Denza (sintetico)
Reti: 22’ Franchini (S), 55’ Gallifuoco (M) (Rigore), 70’ Cappiello (S)
di Fabio Galateri.
Napoli, 13/10/2007. Sotto uno caldo sole, nel campo neutro del Denza, un piccolo pubblico ha assistito al primo turno della Coppa Roma tra la squadra della Minea e quella della Superò Hotel. Il primo tempo è dominato dalla Superò Hotel, che trova il goal con Franchini. Il secondo tempo è più equilibrato con un goal per parte. Il regolamento della Coppa Roma prevede l’eliminazione diretta della squadra perdente, perciò le due formazioni si affrontano con il giusto agonismo, senza mai incorrere in falli violenti. Nei primi dieci minuti dell’incontro, entrambe le formazioni si difendono e nessuna delle due squadre arriva a tirare in porta. La prima vera occasione della partita arriva al 12’ (primo tempo), su un colpo di testa di Battista che batte fuori dalla porta. Dal 15’ i centrocampisti della Superò Hotel Agorà, grazie alla loro maggiore qualità tecnica, conquistano il centrocampo avversario ed impongono il proprio ritmo alla gara. Al 18’ con una splendida giocata collettiva, la Superò finalizza con uno splendido tiro a volo del fantasista Donnarumma, al quale viene impedita la gioia del goal dal portiere avversario Imparato, che s’esibisce in una brillante parata. Al 22’ l’attaccante Sarnelli della Superò supera in velocità il suo marcatore, raggiunge in accelerazione il fondo destro del campo, guarda la disposizione dei compagni e calcia rasoterra nella loro direzione ; il cross di Sarnelli favorisce l’inserimento di Franchini che tira di prima intenzione anticipando il portiere che in una disperata uscita a valanga prova a salvare la sua porta. Il tiro di Franchini batte prima sotto la traversa e dopo gonfia la rete.
Al 25’ un cross sbagliato di Immobile trova libero Gallifuoco che tira a volo: palla sul palo che trema. Al 27’ paratone di Imparato che salva la propria porta da un tiro ravvicinato di Cardito, smarcato dal colpo di tacco di Franchini Al 31’, 40 e 42’ si ripetono le azioni da goal della Superò, che falliscono per i tempestivi interventi del portiere Imparato. Nei primissimi minuti del secondo tempo le squadre seguono il copione del primo tempo. Superò Hotel Agorà che attacca con quasi tutti i suoi giocatori, mentre la Minea si difende con nove giocatori su undici. Dal 50’ iniziano i valzer dei cambi. Al ’55 l’attaccante Gallifuco della Minea, in piena area di rigore viene toccato sul piede d’appoggio e cade a terra. L’arbitro, non lontano dall’azione, assegna immediatamente il calcio di rigore che viene realizzato dallo stesso Gallifuoco. Dal 56’ al 68’ , sul risultato di pareggio (1-1), l’iniziativa della partita è tutta a favore della Minea che galvanizzata dal goal attacca a testa bassa. Al 70’ Cappiello delizia il pubblico presente, con un calcio di punizione, che accarezza la barriera e s’infila tra l’incrocio dei pali e il portiere Imperato che nel disperato tentativo di salvare il risultato finisce in porta. La Minea non soggiace al risultato contrario e si lancia nuovamente all’attacco alla ricerca del goal del pareggio, ma non sempre con razionalità. Al 85’, per gioco pericoloso, molto dubbio, l’arbitro assegna una punizione in area. Al fischio dell’arbitro, Gallifuoco passa la palla a Feola che calcia uno splendido tiro che termina sul palo. Con questo palo terminano anche le speranze della Minea di superare il turno.
Intervista a Capiello
di Fabio Galateri.
Napoli, 13/10/2007. Lo splendido goal su punizione fa parte del suo repertorio?
Un colpo che provo sempre, non è la prima volta che mi capita di segnare.
A chi si ispira?
A nessuno in particolare.
A chi lo dedica il goal?
Al presidente che sicuramente lo merita.