Freelander- Futura Service 3-1
Freelander: Di Palma6 Cimmelli7,5 Buonanno7,5 Varone7,5 Parsamo7 Lupone7 Mottola7,5 De Gennaro7(1’st Di Rienzo S. 6,5) Franchini7(28’st Di Rienzo F. 6,5) Donnarumma7 Sarnelli7
All. Costantino 7
Futura: Caiazzo6,5 Salvatore6,5 Mileo6 Mazziotti6,5(38’st Langellotti 6) Erbaggio7 Del Prete7 Esposito6,5 Volpe6,5(12’st Aria 6,5) Loffredo6,5 Buoncammino6 Russo6(24’st Zeno 6,5)
All. Fabrizio-Limatola 6,5
Arbitro: Pascarella 6
Reti: 21’st Sarnelli, 30’st Esposito, 10’pt suppl. Donnarumma 14’pt suppl. Varone
Note: 100 spettatori circa
Finale scudetto entusiasmante, si gioca fino ai supplementari
Freelander campione
Costantino: “Abbiamo vinto due volte”
di Leo Pesce
Napoli, 16/6/97 - La Freelander di Costantino si aggiudica la finale del campionato in una gara entusiasmante, giocata su ritmi elevati, preparata con grande concentrazione da parte di entrambe le squadre. Dopo la fine dei novanta minuti di gioco regolamentari, terminati sul risultato di 1-1, decidono l’incontro le reti di Donnarumma su calcio di rigore e l’ottima soluzione di Varone dal limite dell’area.
Per i primi dieci minuti del primo tempo né la Freelander, né la Futura cercano di accaparrarsi il pallino del gioco. Si fraseggia a centrocampo, spazio per spunti individuali di Sarnelli e Buoncammino con giocate di classe davanti un pubblico accorso numerosissimo sugli spalti dello Scarfoglio.
Sciolte le briglie incomincia la vera finale. Il primo episodio che fa tremare le maglie della Futura è al 16’ quando Cimmelli dalla fascia destra fa partire un cross velenoso che becca Franchini tutto solo sul secondo palo e clamorosamente, ad un metro dalla porta, schiaccia il pallone facendolo finire oltre la traversa. Applausi per il numero due della Freelander, ex Villa Margherita, motorino inarrestabile di fascia. Al 17’ una punizione di Sarnelli viene deviata in angolo da Caiazzo e al 25’ ancora lo specialista impegna il portiere in una parata sotto la traversa.
La Futura reagisce con orgoglio mirando al goal per due volte nel giro di pochi minuti: al 29’ Buoncammino approfitta di una indecisione di Mottola, all’altezza del vertice dell’area piccola si trova solo davanti al portiere; il tiro potente non è preciso e Di Palma può deviare in angolo.
Al 33’ è ancora Buoncammino a cercare la soluzione, questa volta dai trenta metri ma la palla è abbondantemente alta.
Il primo tempo finisce tra le proteste della Freelander dopo una rete annullata a Donnarumma per un fallo in area visto dall’arbitro Pascarella e confermato dal suo assistente, nonostante l'impressione sia stata quella che il gol fosse regolare.
L’unica sostituzione della ripresa è quella di De Gennaro per l’ingresso in campo di Di Rienzo.
Al 4’ ci prova Varone da fuori area ma la sua conclusione è abbondantemente alta. Ancora, al 7’ Mazziotti trova la stessa sorte con un tiro dai venti metri.
La Futura ha l’opportunità di portarsi in vattaggio, al 16’, quando Buoncammino si libera di due avversari, serve Salvatore tutto solo ma il suo tiro finisce di qualche metro al di là del palo alla destra del portiere.
Gli spazi si chiudono, le manovre a centrocampo risultano lente e prive di spunti, si cercano poco le fasce e le difese reagiscono bene agli spunti offensivi. Così, al 21’ Sarnelli inventa il tiro che porta in vantaggio la Freelander: palla all’altezza della tre quarti di campo, il numero undici guarda lo specchi della porta e lascia partire un sinistro che finisce la sua corsa sotto l’incrocio dei pali; imprendibile per Caiazzo.
Qualche minuto per rimettersi a posto e la Futura riesce a pareggiare i conti. La rete arriva dai piedi di Esposito, approfittando della posizione di Di Palma fuori dai pali, trova il pareggio direttamente su calcio di punizione tra l’incredulità della compagine di Costantino.
Dopo una traversa di Sarnelli colpita sugli sviluppi di un corner non c’è più tempo per reagire e l’incontro, dopo i novanta minuti regolamentari, si chiude sul risultato di 1-1.
Come da regolamento per la finale di campionato, tempi supplementari ed eventuali rigori per sancire la squadra campione. Rigori che non giungeranno poiché le reti di Donnarumma su un calcio di rigore procurato da Sarnelli e la magnifica botta da fuori area di Varone chiudono l’incontro sul risultato di 3-1 per la Freelander.
Fabrizio: Ci sono poche cose da dire dopo questa partita: complimenti alla Freelander che meritatamente si è portata a casa il titolo. Il calcio di punizione di Esposito ci aveva dato fiducia ma evidentemente nei supplementari gli avversari sono entrati in campo più concentrati. Siamo contenti ugualmente.
Costantino: Siamo esausti ma felici. Felici di aver vinto due volte in questo campionato; abbiamo lasciato nove punti di distacco alla seconda in classifica prima di intraprendere la tornata di play-off che meritatamente abbiamo scalato arrivando in finale. Miglior attacco del torneo, miglior difesa. Credo proprio che quest’anno l’abbiamo dominato indiscutibilmente. Quanto alla partita, siamo stati nettamente superiori. Un goal annullato incredibilmente, una traversa, tante occasioni da goal. Siamo entrati nei tempi supplementari con la concentrazione che quel momento richiedeva. Viva la Freelander!
Salemme: Ho vinto quattro tornei intersociale. Quest’ultimo con una società ed una squadra che davvero ha mostrato di combattere ogni gara, fino alla fine. Una squadra quadrata, con una difesa arcigna, un centrocampo con le idee chiare, un attacco stellare. Non poteva che finire così, col titolo in tasca.