VILLA MARGHERITA                                                    1

                                                                                    dcr

SUPERO’                                                                        2

 

 

VILLA MARGHERITA: Assante 6.5, Sansone 6 ( 40’st Russo 5.5 ), Russo 6.5, Maiono 6.5 ( 48’st. Del Prete S. s.v. ), Pesacane 6 ( 23’ st. Erbaggio sv ), Del Prete 6, Esposito 6.5 ( 35’ st. Loffredo 6 ), Iuliano 6.5, Astarita 6.5, Impagliazzo 5, Massaro 6.5 ( 25’ st Zeno sv ), All. : Fabrizio- Limatola 6.

 

SUPERO’:  Di Palma 7.5, Mottola 6, Buonanno 6.5, Grasso 6.5, Paesano 6, Battista 6 ( 42’ st Amendola sv ), Cardito 6.5 ( 5’ st Gargiulo sv ), Di Rienzo 6.5, Franchini 5, Marotta 6.5, Sarnelli 7  All.:Costantino 7.  

 

ARBITRO:  Petti di Castellammare 6.5

 

RETI:10’ pt Astarita, 12’ st. Marotta .

 

NOTE: Amm: Buonanno. Esp : Franchini per proteste, Impagliazzo.

Al campo “Simpatia” di Pianura, nell’incontro valido per la  semifinale di “Coppa Roma”, con un clima più estivo che primaverile, Villa Margherita e Superò si sono affrontate, senza troppi fronzoli, in un match avvincente e agonisticamente valido nel quale, per decretare la squadra vincitrice, è stata necessaria la lotteria dei calci di rigore. Ad avere la meglio, nella contesa, è stata la Superò, grazie alla maggiore precisione dal dischetto e soprattutto ad un vero e proprio para-rigori di nome Di Palma. Il numero uno dei bianchi di mister Costantino, si riscatta dagli undici metri, dopo aver commesso un errore grossolano, nel primo tempo, concedendo ad Astarita l’occasione del vantaggio, che poteva costare caro al suo team. Il match risulta sin dall’inizio equilibrato. Nessuna delle due compagini sembra volersi scoprire troppo per non concedere il vantaggio e il fianco all’avversario. Solo un episodio avrebbe potuto cambiare la partita e solo un episodio, esattamente al 10’,  cambia le sorti del primo tempo. Astarita abile e forte attaccante della Villa Margherita, approfitta di un regalo confezionatogli da Di Palma, insacca la palla in rete e ringrazia sentitamente l’ultimo uomo della Superò. La reazione della Superò  è affidata a Sarnelli che anche se sacrificato fuori ruolo, è comunque il faro della squadra, e più volte impensierisce Assante, senza però trovare mai la rete dell’eventuale pareggio. La ripresa, ben più vivace e giocata a ritmi meno blandi, si apre con un episodio totalmente negativo per i ragazzi di  mister Costantino. Franchini, attaccante di riferimento della Superò, fino a quel momento impalpabile, per proteste si becca il cartellino rosso e lascia i compagni in inferiorità numerica. Qualunque squadra avrebbe subito il colpo inflitto dall’espulsione, ma, con un grandissimo scatto d’orgoglio, e con grande lucidità, nei minuti immediatamente successivi all’espulsione, la Superò trova il pareggio con Marotta, lesto a sfruttare di testa la ribattuta di Assante. Dopo il pareggio, viene ristabilita anche la parità numerica, infatti, il signor Petti di Castellammare, coadiuvato dai due assistenti, Pascarella e Perrone, espelle il numero dieci Impagliazzo, gia ammonito e reo di aver allontanato troppo la palla. Nell’equilibrio più totale ( espulsioni, gioco visto in campo e risultato) terminano i minuti regolamentari e ai calci di rigore, la Superò conquista la tanto desiderata qualificazione alla finale, in cui affronterà una temibile Biores, affamata di grandi successi.

INTERVISTA:  Mister Costantino Superò.

Vittoria sofferta ai calci di rigore, come la commenta?

“Abbiamo avuto un inizio un po’ balbettante, non eravamo ben disposti in campo. Poi l’inferiorità numerica ci ha fatto soffrire parecchio. Siamo riusciti a gestire la situazione con esperienza e ne siamo venuti fuori brillantemente e nonostante le assenze di Di Rienzo e Donnarumma abbiamo centrato la qualificazione. Merito a noi, ma anche agli avversari. In campionato loro, come noi ricoprono una posizione importante in classifica e la coppa Roma rende chiari questi valori.”

Sarnelli e Di Palma migliori in campo?

“Nel complesso si, nonostante Sarnelli abbia giocato fuori ruolo, leggermente sacrificato, ha disputato un’ottima gara. Di Palma ai rigori è stato fondamentale.”

                                                                                                                               Giovanni Gambardella