Napoli, 4/10/2008

 

BIORES                     6

NEAPOLIS 64           0

 

 

BIORES: Petruccio 6.5, Di Martino 6 (1’ s.t. Marotta 6), Pugliese 6.5, Capone 6.5, Mazarella 6 (24’ s.t. Campagnoli 6), Fiorillo 6.5, Errico 7.5 (12’ s.t. Crisano 6.5), Izzo 6.5, Cantarelli 8 (15’ s.t. Pasqualini 6), Romei 6.5 (30’ p.t. Battista 6.5), Narici 6 (20’ p.t. Carrara 6).

All. Narici 7

 

NEAPOLIS 64: Volpe 4, Pellecchia 4.5 (30’ s.t. Viscido 5), Di pinto 4.5 (10’ s.t. Martiello 5.5), Bonanno 5.5, Tornatore 5, Sebastiano 5.5 (1’ s.t. D’ Alessandro 5.5), Caiano 5 (1’s.t. Pestarino 5), Mirabella 5.5 (22’ s.t. Aiello 5.5), Basile 5.5, Sorbellini 5.5 (10’ s.t. Esposito 5.5), Ferranti 4.5 (1’ s.t. Noviello 5.5).

All. Contella 5.

 

Arbitro: Ezzio Galante di Napoli

Ammoniti: Ferranti, Esposito, D’Alessandro (N).

Espulsi: nessuno.

Reti: 11’ p.t. Cantarelli, 34’ p.t. Errico, 44’ p.t. Fiorillo, 7’ s.t. Cantarelli, 8’ s.t. Capone, 23’ s.t. Crisano.               

 

 

Di Ciro Riccardo Celli.

 

 

Nel primo incontro preliminare della Coppa Roma la Biores travolge, con un risultato tennistico di sei reti a zero, un inguardabile Neapolis 64. La formazione di casa, allenata da mister Narici, alla prima partita ufficiale lancia subito segnali importanti e si candida di diritto tra le aspiranti al prossimo titolo.

Partita senza storia sin dai primi minuti di gara dove la Biores ha immediatamente fatto capire le proprie intenzioni partendo in maniera agressiva e determinata. Appena al 6’ Romei scuote la traversa con un gran tiro da fuori a portiere battuto; ma è solo il presagio del gol che si realizza all’ undicesimo: punizione battuta dalla destra, Volpe non trattiene e per Cantarelli lasciato tutto solo è un gioco da ragazzi appoggiare il pallone in rete. Vantaggio per l’undici in maglia rossa che deve ringraziare l’errore dell’estremo difensore del Neapolis. La reazione degli ospiti dopo il gol subito tarda ad arrivare ed approfittarne è la Biores che sfiora il raddoppio al 22’ con una girata di Cantarelli di poco al lato, bravo nel raccogliere al centro dell’area il suggerimento di Romei. L’undici di Contella cerca di scuotersi ed uscire dalla propria metà campo ma i padroni di casa lasciano pochissimi spazi liberi e costringono il Neapolis ad inefficaci tiri da fuori. Alla mezz’ora sussulto per la formazione ospite che con una gran conclusione dalla distanza di Mirabella sfiorano la rete del pareggio. Nonostante l’accenno di reazione del Neapolis la formazione di Narici è straripante sulle corsia esterne e va vicino al due a zero con il solito Cantarelli che supera il portiere ma perde il tempo per calciare favorendo il recupero della difesa. Raddoppio rimandato di appena un minuto quando al 34’ dalla sinistra Cantarelli, onnipresente sul terreno di gioco, pesca in area di rigore Errico che insacca sotto le gambe di Volpe. Due a zero per la Biores che ringrazia nuovamente la giornata no del numero uno in maglia blu. Al 40’ si rivede il Neapolis con Basile che ha sui piedi una ghiotta occasione da rete ma ad opporsi c’è Petruccio, fino a questo momento mai seriamente impegnato, bravo nel farsi trovare pronto ed a chiudere in uscita lo spazio. A poco serve lo spunto di Basile perchè al 44’ la Biores trova il tris con Fiorillo lesto a sfruttare al meglio la sponda di testa di Cantarelli ed a insaccare con un tiro rasoterra l’estremo difensore del Neapolis. Primo tempo che si chiude con il pesante risultato di tre reti a zero per la formazione di casa, padroni assoluti del gioco. Gara nettamente compromessa invece per l’undici di Contella che ha pagato a caro prezzo gli svarioni difensivi e la poca lucidità di Volpe. 

Secondo tempo che vede subito la Neapolis correre ai ripari: Contella sostituisce Sebastiano, Caiano e Ferranti rispettivamente per D’Alessandro, Pestarino e Noviello. La Biores risponde con Marotta al posto di Di Martino. Copione che nonostante le tre sostituzioni degli ospiti non cambia. Infatti la formazione in maglia rossa dilaga mettendo a segno in appena venti minuti ben tre reti. Al settimo Cantarelli corona la sua ottima prestazione con una doppietta personale: gol fotocopia del terzo, che questa volta vede Izzo indossare i panni dell’assist man e di testa servire il numero 9 che insacca senza troppi problemi. Passano nemmeno sessanta secondi e Caponi firma il suo nome sul tabellino dei marcatori, bravo nel raccogliere la corta respinta di Volpe e siglare il 5 – 0. Neapolis completamente nel pallone stordita da ben due reti in altrettanti due minuti. Ma il calvario degli ospiti non finisce qui, al 23’ Crisano da poco entrato trova l’eurogol con un tiro dai 25 metri che sorprende l’estremo difensore e fissa il risultato sul definitivo 6 – 0. Da qusto momento è solo accademia iniziano per entrambe le formazioni la ruota delle sostituzioni: ben sette in totale per il Neapolis e sei per la Biores. Fino al triplice fischio i padroni di casa, ormai appagati, dopo una prestazione superlativa si limitano a controllare il gioco e non correre troppi rischi. Si conclude così una gara che ha visto la netta superiorità degli uomini di Narici dal punto di vista sia tecnico che agonistico su un Neapolis incapace di costruire un gioco proprio e costretta a pagare gli errori a causa di una condizione atletica ancora non al massimo e soprattutto per una pacchetto arretrato completamente da rivedere.

 

 

Napoli 4/10/2008 - A fine partita incontriamo il mister della Biores Narici,  per un commento a caldo dopo questa rassicurante prestazione.

 

 

Mister, come prima partita ufficiale possiamo essere più che soddisfatti...

Direi proprio di si, i ragazzi hanno fatto un’ ottima partita nonstante siamo ancora all’inizio e la condizione non è al massimo. La vittoria non può dare tantissime indicazioni ma possiamo sicuramente vedere una buona concretezza e abbiamo cambiato anche modulo rispetto l’anno scorso e vedo che funziona dalla prime battute. Ci sono giocatori determinanti in fase offensiva e la squadra sembra molto quadrata a centrocampo.

 

Dopo questa bella vittoria quali sono le aspettative della Biores?

Ci sono degli innesti nuovi in una squadra collaudata che negli ultimi anni è arrivata sempre tra le prime quattro quindi con questi giocatori e con una compattezza, che è stata espresse anche oggi, credo che possiamo fare bene.