INTERSOCIALE – ARZANESE 0-0 (1-3 dcr)

 

Intersociale (4-3-2-1): Petruccio 6 (25’ Improta); Dolmenti 5.5 (35’ Brescia sv)  Italia 6.5  Palmieri 6  Grillo 6;  Pistola 5.5 (38’ Pellino sv)  Canzaniello 6 (42’ Frattasio sv)  D’Ambrosio 6; Loffredo 7  Strazzullo 6.5; Acampora 6

All. Arbitrio 6.5

 

Arzanese (4-3-3): Di Matteo 6 (44’ Ciccarelli 6); Sequino 6  Borrino 6  Falcini 6  Ferraiuolo 6.5 (44’ D’Auria 5); Tufano 6 (42’ Caiazza sv)  Grillo 6  Di Palma 6.5; Chiricolo 6  Pastore 5.5  Stellato 5.5

All. Sorianiello 6

 

Arbitro: Ascione di Torre Annunziata 6

 

Note: ammonito Pastore (A) per simulazione; Rigori: Chiricolo (A) gol, Italia  parato, Borrino parato, Acampora gol, D’Auria fuori, Strazzullo fuori, Ciccarelli gol, D’Ambrosio parato, Grillo gol

 

Di Francesco Musi

 

Portici (Na) 29/12/05 - La mini-partita inaugurale del Torneo si decide soltanto ai rigori, dopo 45 minuti di equilibrio in cui le migliori occasioni le ha avute proprio la Nazionale dell’Intersociale che non ha per niente sfigurato di fronte agli avversari che militano nel campionato d’Eccellenza. La formazione di mister Arbitrio, sostituto dell'influenzato Festa, è scesa in campo senza timori reverenziali con due fantasisti, Loffredo e Strazzullo, alle spalle dell’unica punta Acampora che hanno spesso messo in difficoltà la difesa arzanese: clamorosa l’occasione al 23’ quando Loffredo, il migliore dei suoi, ben servito da Acampora dà l’illusione ottica del gol con un destro a fil di palo dopo un dribbling in area. Si tratta della palla-gol più nitida dell’intero incontro che è stato caratterizzato dallo sterile possesso palla dell’Arzanese, vicina alla marcatura soltanto al 5’ con un tiro da fuori di poco a lato di Chiricolo e al 10’ con un bel diagonale dalla destra di Tufano che sfiora il palo. Ma l’ Intersociale, ben guidata in difesa da Italia, non corre ulteriori rischi, anzi si porta all’attacco e, dopo aver sfiorato il vantaggio già al 7’ con un colpo di testa di Strazzullo su cross di Acampora terminato non distante dal palo, costruisce ben quattro azioni pericolose: al 23’ l’occasione già citata, due minuti più tardi ci prova D’Ambrosio con un tiro a giro dal limite ma Di Matteo respinge senza patemi, mentre al 39’ è Loffredo a mancare il bersaglio grosso con un gran sinistro dalla distanza; infine Italia prova a regalare il successo ai suoi con una “puntata” da fuori area che il numero uno dell’Arzanese devia alla sua destra non senza qualche apprensione. Gli uomini di mister Sorianiello si risvegliano solo all’ultimo minuto quando reclamano un rigore ,forse a ragione, per atterramento di Pastore in area di rigore da parte del portiere dell’Intersociale Improta, vistosi superare dall’attaccante lanciato a rete. Ma l’arbitro opta per la simulazione del centravanti dell’Arzanese e così si chiudono i tempi regolamentari. Ai rigori da segnalare lo sfortunato errore di Italia che scivola al momento della conclusione e la trasformazione impeccabile del portiere numero 12 dell’Arzanese, Ciccarelli, mentre il penalty decisivo lo realizza Grillo, non offuscando però l’ottima impressione destata dai ragazzi dell’Intersociale nel corso della gara.

 

 

 

SIBILLA CUMA – PORTICI 3-1

 

Sibilla Cuma (4-4-2): Iaccarino 6; Curcio 6  Di Vicino 6  Sposato  6  Zinno  6 (32’ Menale sv); Greco 7  Buonomo 6  Tufano  6  Manzo  7.5 (27’ Miccoli 6); Pastore 6.5  Gargiulo 6

All. Carannante 6.5

 

Portici (4-4-2); Scognamiglio 5; Piccini 5.5  Aruta 5.5  Borriello  5.5  Migliucci 5; Spirito 5.5  Imperato 6  Careri  6  Caiazzo 5; Esposito 6  Tipaldi  6

All. Sarnataro 5.5

 

Arbitro: Sodano di Torre del Greco 6

 

Reti: 5’ Greco (S), 19’ Pastore (S), 27’ Manzo (S), 44’ Tipaldi (P)

 

Ammonito: Di Vicino (S)

 

Di Francesco Musi

 

Portici (Na) 29/12/05. Il Sibilla Cuma conferma il suo ottimo momento di forma e la notevole caratura tecnica dell’organico, che l’ ha portata ad occupare con merito le posizioni di vertice del girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. I padroni di casa del Portici, squadra militante nella Promozione, ci tenevano a far bella figura nel loro stadio ma la superiorità degli avversari è stata schiacciante. Già al 3’ Manzo dà inizio al suo show personale con un dribbling ubriacante sull’out sinistro ma il suo cross non viene sfruttato a dovere da Gargiulo. Due minuti dopo ci pensa Greco a portare in vantaggio la squadra di Cuma con un bello spunto personale concluso con un diagonale dal vertice destro dell’area di rigore, che si infila sul secondo palo alla destra di Sognamiglio. Gli uomini di mister Sarnataro abbozzano una reazione, rendendosi pericolosi solo al 17’ con un lancio millimetrico di Careri che pesca Esposito sulla fascia sinistra ma il tiro cross dell’attaccante non crea apprensione a Iaccarino. La squadra di Carannante invece si limita a gestire l’incontro in attesa delle accelerate del suo numero 10, Manzo, che al 19’ avvia l’azione del raddoppio: dopo un’altra serpentina sulla fascia sinistra effettua  un preciso cross sul secondo palo che trova la testa di Greco, il quale fa da sponda per l’accorrente Pastore che in spaccata trova il gol a conclusione di un’azione spettacolare. Pochi minuti dopo, al 27’, arriva il tris e stavolta Manzo si mette in proprio realizzando un calcio di punizione dal vertice destro dell’area con un tiro mancino che scavalca la barriera e sorprende l’immobile Scognamiglio. A questo punto il Portici si getta all’attacco per salvare almeno l’onore e al 37’ impegna il portiere cumano con un tiro forte ma centrale di Spirito che viene respinto. Soltanto sul finire di gara saranno premiati gli sforzi dei padroni di casa che trovano il gol della bandiera con Tipaldi, il quale ben servito in profondità da Esposito, controlla il pallone e di piatto sinistro deposita in rete. Il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento di una gara che, nonostante lo squilibrio delle forze in campo, è risultata la più spettacolare e divertente del quadrangolare.   

 

 

 

Arzanese       0 (3 d.c.r.)

Sibilla Cuma 0 (4 d.c.r.)

 

Arzanese (4-3-3): Di Matteo 7; Sequino 6.5, Falcini 6, Borrillo, 6 Ferraiuolo 6.5; Tufano 6.5, Grillo 5.5, Di Palma 6.5 (27’ Foreste 6); Pastore 7, Chiricolo 6.5, Stellato 6. All. Sorianiello 6.5.

 

Sibilla Cuma (4-4-2): Iaccarino 6.5, Curcio 6, Di Vicino 6, Sedu 7, Menale 7; Tufano 5.5, Buonuomo 5.5 Costagliola 5 (28’ Greco 6.5), Dinolfo s.v. (10’ Miccoli 6, 40’ Gargiulo s.v.); Pastore 6.5, Rosi 6.5. All. Carannante 6

 

Note: freddo pungente, terreno pesante per la pioggia. Ammoniti: Nessuno

 

Dall’inviato Francesco Pelliccio

 

Portici, 29/12/05 - La Sibilla Cuma si aggiudica ai rigori il Trofeo Coppa Mediterranea con una vittoria ai rigori sull’Arzanese dopo 45’ minuti bruttini.

Carannante preferisce tenere fuori i suoi uomini di maggior pregio (Greco, Manzo) ed inserisce in difesa gli ottimi Sedu e Menale; la squadra di Arzano invece parte con gli stessi undici che avevano sopraffatto ai rigori la Nazionale dell’Intersociale.

La partita parte sottotono, il freddo e la stanchezza congelano entrambe le squadre ed è la confusione a centrocampo a farla da padrona: la prima azione significativa arriva solo al minuto 12 ed è un pericoloso tiro cross di Ferraiuolo che chiama Iaccarino ad una presa alta.

Due minuti dopo azione identica, ma il portiere della Sibilla non riesce a bloccare e Tufano lo impegna da fuori.

La Sibilla inizia a macinare gioco e si rende pericolosa con il suo Tufano al 17’, che serve intelligentemente in profondità Costagliola ma, dopo aver anche dribblato Di Matteo, il centrocampista sbaglia clamorosamente tutto a porta vuota mandando il pallone fuori.

Al ventesimo esatto Pastore della Sibilla serve con un delizioso filtrante Rosi che però si fa anticipare dall’ottimo portiere Di Matteo in uscita.

Oramai la Sibilla sembra avere il controllo del gioco, pronta ad affondare il colpo in un qualunque momento, ma al 23’ l’Arzanese ordisce un rapido contropiede che Di Vicino è costretto ad interrompere con un nettissimo fallo di mano, incredibilmente non sanzionato dalla terna arbitrale.

La partita oramai, dopo l’inizio noioso, è aperta e combattuta e al 29’ Rosi ricorda che Manzo non è l’unico che sa dribblare nella Sibilla e parte in slalom sulla trequarti e serve poi un ottimo pallone a Pastore che però è chiuso dalla difesa ospite. Al 32’ Di Matteo si fa ancora notare per un’ ottima uscita; sul susseguente contropiede dell’Arzanese Pastore si allarga e sciupa tutto chiuso da un Menale autore di un match ad altissimi livelli. Al 36’ Falcini falcia Rosi al limite dell’area, sulla conseguente punizione Rosi sfiora con un rasoterra l’incrocio dei pali alla sinistra di Di Matteo che però era sulla traiettoria. La partita si chiude con una grande azione dell’Arzanese con Pastore che allarga su Tufano che però è chiuso dalla premiata ditta Sedu-Menale.

La lotteria dei rigori vede parecchi errori da entrambi le parti, come quello di Di Matteo che era riuscito a segnare contro la Nazionale dell’Intersociale; tra i pochi gol quello di Pastore della Sibilla con un delizioso cucchiaio; i 5 rigori canonici si concludono sul 2-2, ed i rigori ad oltranza incoronano vincitrice la Sibilla dopo l’errore decisivo di Grillo per l’Arzanese