Napoli 29/05/10
FREELANDER VIAGGI 3
EV TESSUTI 1
FREELANDER VIAGGI: Ruggiero 6.5, Esposito G. 6, Mancinelli 7, Sorrentino 6, Santaniello 6, Esposito F. 6.5, Iavarone A. 7 (40’st Ivanov sv), Capone 6.5 (29’st Sammartano 6), Tricarico 6 (19’st Esposito C. 6), De Gennaro 7, Cacciapuoti 6. All. Ruocco 7
EV TESSUTI: Infante 6, Brescia 6, Esposito A. 6 (1’st Parisi 6), Palumbo sv (3’pt Zaccone 6.5), Scalzone 5.5, Cangiano 6.5, De Rosa 6, Artiaco 6, Cotugno 6.5, Troise 7, Overa 6 (44’st Piacente sv). All. Esposito V. 6
ARBITRO: Liberato Schettino di Castellammare di Stabia 6
RETI: 41’pt De Gennaro, 16’st Iavarone, 17’st Troise e 47’st Mancinelli
NOTE: Ammoniti: Artiaco, Infante, Overa, Cotugno, Esposito C., Sammartano
La Freelander Viaggi compie l’impresa e si aggiudica la finale a discapito dell’EV Tessuti che esce dal campionato con l’amaro in bocca dopo una partita giocata e combattuta fino alla fine. I campioni in carica scendono in campo con alcune novità: si rivede il 4-4-2, con Troise che riveste il ruolo di punta accanto a Cotugno mentre Parisi guarda dalla panchina. Dall’altra Mister Ruocco presenta più o meno la medesima formazione dell’andata con dentro Cacciapuoti al posto di Capece, e Iavarone A. sulla fascia destra. La gara sembra seguire il leit motiv della sfida precedente ossia gli Uomini di Esposito impostano mentre gli avversari attendono e ripartono, ma al 3’ si verifica l’episodio che probabilmente condiziona non poco i campioni in carica: Palumbo si infortuna e il Mister è costretto a spostare Brescia centrale e ad inserire Zaccone sulla fascia. La prima compagine ad andare al tiro è comunque l’EV con Overa, che fa tutto bene nel ricevere e saltare Esposito G. ma spreca provando da distanza improbabile. Ben presto però la Freelander prende in mano le redini del gioco e inizia a schiacciare la difesa avversaria: all’8’ sugli sviluppi di un corner ci prova Capone con un tiro-assist che De Gennaro non riesce a chiudere in rete per un pizzico di ritardo; a destra si vede una bella lotta tra Iavarone A. ed Esposito A., ma il primo è una spina nel fianco e spesso occorre fermarlo fallosamente … da qui le molteplici punizioni laterali che l’esperto Mancinelli batte, senza però destare particolari preoccupazioni ad Infante; a tutto campo infine si vede Esposito F. tartassare Troise per impedirne gli inserimenti. L’EV insomma soffre, non riesce a vincere i contrasti a centrocampo e a contrattaccare; solo alla mezzora l’Undici di Esposito riesce a farsi vedere in avanti: dapprima in contropiede con Cotugno che su passaggio di Artiaco stoppa e gira a porta, ma Ruggiero c’è e comunque il guardalinee segnala il fuorigioco, e poi al 32’ con Troise che prova dai 30 metri regalando un brivido ai compagni quando Ruggiero si lascia sfuggire la palla tra le mani prima di recuperarla a pochi centimetri dalla linea di porta. La sfida tra Troise e Ruggiero continua al 39’: l’attaccante dell’EV piazza una delle sue punizioni - la palla schizza sul palo e si insacca - ma l’illusione del vantaggio si frantuma con la visione della bandierina alzata che segnala il fuorigioco di Cotugno. Proprio nel miglior momento dell’EV, la Freelander punisce cinicamente al 41’ sfruttando un contropiede e le capacità di De Gennaro che supera Scalzone nel duello spalla a spalla e scarica un violento destro sul primo palo su cui Infante non arriva.
Si va negli spogliatoi e al rientro l’EV torna in campo con il mordente giusto; parte all’attacco con Overa che se ne va sulla fascia, si accentra e tira un diagonale insidioso, ma Ruggiero si supera e devia dall’altro lato; sugli sviluppi anche Zaccone arriva al tiro ma la palla termina fuori. La pressione esercitata è evidente ma la Freelander ha dalla sua un portiere in ottima forma che mantiene la posizione tra i pali ed esce dagli stessi con un tempismo perfetto intercettando gli assist per poi rilanciare il contropiede. Proprio al 16’ fa ripartire quello che Iavarone A. finalizza in rete piazzando la palla tra Brescia ed Infante. Sul 2-0 la Freelander sembra aver ipotecato la finale, ma Troise non è ancora pronto a rinunciarvi e rimette in corsa i suoi dopo 1minuto con un diagonale angolato e preciso che Ruggiero non può davvero prendere. Ripristinata una sola lunghezza di svantaggio, lo scenario però non cambia: l’EV ci prova in tutti i modi scontrandosi con gli Uomini di Ruocco che non sbagliano, arrivano prima su tutti i palloni ed attuano un pressing a centrocampo che spezza il gioco avversario; solo due sono le occasioni pulite ma non concretizzate dall’EV, entrambe di Cotugno: al 32’ l’attaccante ci prova con un destro a volo sul primo palo ma Ruggiero compie l’ennesimo miracolo e al 37’ tutto solo in area non riesce ad impattare la sfera di testa per girarla a porta. Col passare dei minuti l’EV si allunga e si scopre, e seppur riesce a salvarsi al 36’ su tiro di Cacciapuoti, deve soccombere al 47’ quando Mancinelli mette dentro la punizione che sigla il definitivo 3-1.
Interviste Post Partita
Mister Ruocco (Freelander Viaggi)
Complimenti per la vittoria e per la finale, qual è stata la chiave di questo successo?
<<I ragazzi hanno eseguito alla perfezione tutto quello che ho detto loro nel corso della stagione e in settimana, ci hanno creduto veramente e per me è una grande soddisfazione maggiore rispetto a quelle provate in dieci anni di panchina alla Medical; in passato infatti la situazione era diversa, la compagine a mia disposizione era differente e comportava la gestione di problemi differenti; oggi invece seppur alleno una squadra di medio livello sono ancora più soddisfatto perché dispongo di un gruppo coeso, ben amalgamato e affiatato che ha sconfitto una squadra nettamente superiore. Portare per la prima volta la Freelander in finale mi rende fiero e questi ragazzi meritavano la vittoria e la finale >>.
Si sente di elogiare qualcuno in particolare, ad esempio Iavarone A. ha fatto un’ottima prestazione.
<<Certo, Iavarone è un giocatore che ha portato qualità in campo ma anche Esposito F. in termini di quantità ha fatto molto bene marcando strettamente Troise.>>.
Mister Esposito (EV Tessuti)
Aveva messo in conto la possibilità di uscire in questo modo? cosa non ha funzionato?
<<il nostro campionato è finito 2 settimane fa e purtroppo avevo già dei presentimenti .... .sembravamo demotivati e senza spirito, ed in queste partite si paga a caro prezzo, arrivavamo sempre secondi e mai con la dovuta cattiveria>>
Ester dé Ruggiero