Napoli 15/05/10
RIVIERA CARUSO UOMO 0
FREELANDER 1
RIVIERA CARUSO UOMO: Improta 6, Zannelli 5.5, Varchetta 6, Martino 6.5, Esposito E. 5.5, Cammarota 6, Pistola 5.5 (25’ s.t. Esposito F. 5), Ruggiero 6, Di Capua 6.5, Monte 5.5, Dello Russo 6.
All. Caruso 5.5
FREELANDER: Amodio 6 (1’ s.t. Di Aria 6), Esposito G. 6, Mancinelli 6.5, Sorrentino 6.5 (1’ s.t. Esposito C. 5.5), Santaniello 6, Esposito Fi. 6, Capone 6 (31’ s.t. Ivanov 6), Iavarone 6 (21’ s.r. Sammartano 6), Tricarico 5.5, De Gennaro 7, Cacciapuoti 5.5.
All. Ruocco 7
Arbitro: Somma di Castellamare di Stabia 6.
Ammoniti: Cacciapuoti, Tricarico, Esposito C., Esposito E., Ruggiero, Dello Russo.
Espulsi: nessuno.
Reti: 47’ s.t. De Gennaro.
Di Ciro Riccardo Celli.
La Freelander conquista il pass per la semifinale grazie ad un successo di misura, per una rete a zero, sui rivali del Riviera. Match, fortemente condizionato dalle difficili condizioni metereologiche, dove l’undici di mister Ruocco ha avuto la meglio, soltanto nel finale, grazie all’incornata vincente di De Gennaro. Grande amarezza per il Riviera che vede sfumare, in pieno extra time, il sogno di arrivare in finale.
LE FORMAZIONI – Mister Caruso si affida ad una attento e collaudato 4-4-2. Difesa in linea, con Martino e Varchetta pilastri centrali; classico centrocampo con Pistola e Dello Russo sulle corsie laterali ed infine, in attacco, il tandem delle meraviglie: Ruggiero-Monte. Ruocco risponde con un 3-4-3 più spregiudicato ed offensivo con Capone e Mancinelli larghi sulle fasce e Iavarone a supporto del duo d’attacco De Gennaro-Tricarico.
SQUADRE ATTENTE – Il primo tempo viene disputato in modo molto prudente dalle due formazioni. Entrambe le compagini, soprattutto nei primi minuti, sono ben schierate sul terrreno di gioco e concentrate a non concedere spazi eccessivi agli avversari. La pioggia ed il forte vento non aiuta le manovre e le geometrie dei due schieramenti che sono costretti a giocare, prevalentemente, con passaggi corti e rapidi. Il Riviera gioca contro vento ed i soliti lanci lunghi, a cercare il divin Ruggiero, risultano inefficaci. Tuttavia è proprio l’undici di Caruso a controllare il possesso palla ed a giocare in modo più propositivo. Le emozioni scarseggiano e l’unica occasione da segnalare, nei primi 45’, è il colpo di testa di Dello Russo al 37’, sugli sviluppi di un corner, che termina di pochissimo al lato. Le due squadre rientrano negli spogliatoi, con il risultato ancora fermo sullo 0-0, dopo una prima frazione di gara noiosa e povera di occasioni da rete.
RUOCCO MISCHIA LE CARTE – Nel secondo tempo l’allenatore della Freelander opta per l’inserimento di forze fresche: fuori Amodio e Sorrentino rispettivamente per Di Aria ed Esposito. Formazione ridisegnata da Ruocco che passa ad una più equilibrata difesa a quattro. Stesso undici di partenza invece per il Riviera. I cambi sembrano subito dare ragione alla Freelander che appena al 5’ sfiora la rete con De Gennaro che da pochi passi spara alto sopra la traversa. La risposta della formazione in maglia bianca non si fa attendere ed arriva al 15’: Zannelli dalla destra mette al centro, Monte di testa tocca quel che basta per mettere fuori causa Di Aria ma il pallone si infrange sulla traversa. La partita finalmente si vivacizza e Ruocco fa rifiatare gli uomini più stanchi inserendo Ivanov e Sammartano per Capone e Iavarone. Adesso è la Freelander a controllare il possesso palla mentre il Riviera si affida alle ripartenze. Al 39’ De Gennaro si divora la rete del vantaggio: il numero dieci riceve palla, si gira e lascia partire un tiro che si stampa sul palo esterno della porta difesa da Improta.
RIVIERA BEFFATA – Nonostante le occasioni da una parte e dall’altra le due formazioni sembrano rassegnate ai tempi supplementari. Nel secondo dei quattro minuti di recupero concesso dal direttore di gara arriva il colpaccio della Freelander: punizione dai 30 metri, Mancinelli disegna una parabola perfetta, in area di rigore, per De Gennaro che, sfugge alla doppia marcatura di Esposito e Zannelli, e trova l’incornata vincente. Apoteosi per l’undici di mister Ruocco che approfitta della prima vera ingenuità difensiva del Riviera e mette la parola fine alla gara grazie alla prodezza del bomber De Gennaro. Non trova fortuna il forcing finale del Riviera che vede così sfumare il sogno scudetto in pieno recupero. Grande festa per la Freelander che trova una qualificazione inaspettata e dovrà sfidare adesso i campioni dell’ Ev in semifinale. Grande amarezza, invece, per tutto il Riviera a cui rimane ancora la finale di coppa da disputare contro la Superò.
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