FREELANDER: Ruggiero 6, Esposito G 6 (1’ st Sammartano 6), Ivanov 5.5, Sorrentino 6, Santaniello 6, Esposito F. 6, Capone F. 6 (1’ st Longobardi 6), Iavarone 6.5., Tricarico 6.5, De Gennaro 6, Cacciapuoti 6.5. All.: Ruocco 6.5

 

SUPERO': Fernandez 6.5, Cenni 6.5, Esposito 6.5, Mescia, Vellani, Monaco 6.5, Como 7 (15’ st Commanna 6), Cacace, Quagliuolo 6.5, Salatiello 6.5 (1’ st Sbrizzo 6), Del Gaudio 6.5 (10’ st Ambrosiano 6). A disp.: All.: Cristiano 7.5.

 

ARBITRO: Cozzolino di Napoli 6.

 

ASSISTENTI: Sorrentino e Cozzolino 6.5.

 

RETI: 5’ st Como.

 

NOTE: Ammoniti: Esposito, Miscia, Del Gaudio, Ivanov, Cacciapuoti, Iavarone. Terreno di gioco in buone condizioni.

 

Missione compiuta. La Superò di mister Cristiano, si laurea campione dell’anno 2009/2010. Partita vibrante e ricca di emozioni quella disputata allo stadio allo “Superò di Capua”. Le due compagini dirette rispettivamente dai tecnici Rucco-Cristiano, hanno dato vita ad uno scenario di grande spettacolo ricco di contenuti agonistici e tecnici. Ma andiamo per gradi. Passiamo alla cronaca. Pronti e via. Scese in campo entrambe le formazioni determinate e convinte, la prima frazione di gioco, vede un sostanziale equilibrio a centrocampo con poche sortite offensive ma con alcuni spunti interessanti che vedono Quagliuolo al trentesimo minuto, sfiorare il gol del vantaggio su azione personale. Al 28’ ci prova anche Del Gaudio a mettere in seria difficoltà la retroguardia della Freelander ma senza alcun fine. Al 38’, a rendersi pericoloso, è De Gennaro che, dopo aver dribblato due uomini della Superò, spara malamente alto negando la gioia ai suoi compagni. Al 40’, il direttore di gara Cozzolino, nega la massima punizione agli uomini di Ruocco per un netto fallo su Tricarico. L’episodio pregiudica non poco l’incontro. La gara diventa nervosa e spigolosa e dunque si va al riposo sul risultato di 0-0. Al rientro dagli spogliatoi, la gara si apre con lo stesso copione del primo tempo, ovvero con le due compagini che si gettano in avanti alla ricerca del gol.

Ad avere la meglio, sono proprio gli ospiti che, dopo solo cinque minuti dall’avvio della seconda frazione di gioco, mettono a segno il gol vittoria, per merito di Como: punizione dalla trequarti di Del Gaudio che inquadra direttamente la porta, ma l’estremo difensore avversario respinge con i pugni alti, immediato l’intervento del centrocampista della Superò che non si lascia sfuggire la ghiotta occasione ed insacca con un preciso rasoterra la sfera nell’angolino basso alla destra di Ruggiero. La reazione dei padroni di casa, stenta ad arrivare, nonostante l’impegno profuso dagli uomini diretti da mister Ruocco che, fino alla fine cercheranno in ogni modo di salvare l’esito della partita con la scongiura magari della lotteria dei rigori. Inutili gli sforzi della Freelander nonché i vari tentativi di DeGennaro e Cacciapuoti, purtroppo la palla non ne vuole proprio sapere di entrare in porta. A ciò si aggiunge anche la sorte che in questo caso non sorride affatto ai locali. E mentre da un alto si preme sull’acceleratore dall’altro c’è chi si gongola su questo uno a zero meritatamente conquistato. Si giunge così alla mezz’ora circa, gli animi si scaldano e volano i diversi cartellini gialli sia per l’una che per l’altra squadra tanto che ad un certo punto il Sig. Cozzolino di Napoli sembra davvero andare in panico. Un bottino in palio importantissimo per entrambe le squadre a chiusura di una stagione formidabile che ha tenuto tutti col fiato sospeso sino alla fine.

 

 

 

INTERVISTE

Amareggiato appare ovviamente a fine gara il tecnico Ruocco: «Sono rammaricato - queste le sue prime parole - è stata senza ombra di dubbio una gran bella partita soprattutto per ciò che concerne la prima frazione di gioco dove entrambe le squadre si sono equiparate, anche se quel rigore non concesso nella prima frazione di gioco credo che abbia inciso fortemente sul risultato finale» - ed ancora prosegue - «Il gol della Superò arrivato a soli cinque minuti dal rientro in campo ha pregiudicato poi l’intero proseguo della gara. Purtroppo non siamo riusciti a rimediare nonostante il forte impegno espresso dall’intera formazione».

Entusiasta, appare, invece, mister Cristiano: «E’ stata una gara bellissima. Sono fiero dei miei ragazzi, vincere nei 90’ minuti la finalissima è per tutti noi una grande soddisfazione. Dedico questa vittoria a mia madre scomparsa da poco».