Napoli 31/03/2010                                                                                                                               

SUPERO’            d.c.r  4

 

EV TESSUTI                 3                                                   

 

 

SUPERO’: Fernandez 6.5, Cenni 6 (1’ st spl Del Gaudio 6.5), Volpe S. 6.5, Miscia 6, Villani 6.5, Trinchella 6, Esposito G. 6.5 (38’st Palmieri 6), Salatiello 7, Quagliulo 6.5, Manna 6.5 (38’st Paolillo 6), Como 7. All. Cristiano A. 7

EV TESSUTI: Infante 6.5, Brescia 6, Scarano 7, Esposito A. 6, Palumbo 6, Artiaco 5.5 (36’st Piacente 6.5), Zaccone 5.5 (8’st Di Pietro 6), Troise 6 (45’st Iannei 5.5), Overa 6.5, Cotugno 6.5, Parisi 6. All. Esposito V. 6

ARBITRO: Cozzolino di Napoli 6

RETI: Rigori: Piacente, Quagliulo, Paolillo, Overa, Palmieri, Parisi, Del Gaudio.

NOTE: Ammoniti: Artiaco, Brescia, Scarano, Manna,Volpe S., Como. Espulsi: Iannei, Trinchella, Di Pietro.

 

La Superò si aggiudica la finale di coppa all’esito di 120 minuti combattuti e dopo i calci di rigore! Tocca a  Del Gaudio realizzare il quinto tiro dal dischetto che concretizza la vittoria a seguito dell’errore del Capitano dell’EV.

La gara è stata avvincente, giocata a ritmi elevati e molto tesa ma nel complesso sono stati gli Uomini di Cristiano a fare la partita e ad avere maggiori occasioni da gol: già al 12’pt si fanno sentire su corner di Salatiello ma Esposito G. aggancia di testa e spedisce alto sulla traversa. L’EV Tessuti appare troppo contratta, perde molti palloni a centrocampo e non riesce ad andarsene in velocità nelle ripartenze; l’unico reparto che sembra funzionare a dovere è la difesa dove Scarano primeggia su tutti mettendo una pezza anche agli errori dei compagni, ma alcune distrazioni capitano anche lì; al 25’ infatti Esposito A. nel tentativo di rinviare una palla alta al centro dell’area rischia l’autogol chiamando in causa Infante che deve alzare sopra la traversa: sugli sviluppi del corner a rientrare di Esposito G., Infante interviene nuovamente deviando la palla dall’altro lato del campo. Ogni volta poi che l’EV prova a ripartire viene chiusa da un ottimo centrocampo che lascia poco spazio di manovra a Troise, anticipa Artiaco, visibilmente al 50%, e impedisce alle fasce di dialogare bene con le punte, spesso rigorosamente marcate. La Superò inoltre riesce a far girare palla e a spingere di più: al 42’ potrebbe andare in vantaggio ma la punizione battuta in fretta da Salatiello si infrange sul palo lungo e neanche Manna, avventatosi sul rimpallo, riesce a metterla dentro.

Nella ripresa la Superò parte aggressiva, ma la EV reagisce e inizia a giocare: Parisi prova per primo a sorprendere Fernandez ma il tiro è debole e centrale; poi al 9’ Cotugno indirizza un destro dalla linea del fondo che Fernandez in uscita riesce a deviare al centro dell’area e nella confusione a porta sguarnita arriva Trinchella a spazzare via. Dall’altro lato gli uomini di Cristiano calano il ritmo e al di là di molte proteste per un presunto fallo di mano in area al 7’, e un fallo da ultimo uomo di Artiaco già ammonito, non realizzano molto: al 21’ inoltre vengono salvati da Fernandez che deve superarsi per respingere il tiro di Overa, abile a ricevere e a girarsi velocemente per scaricare a porta. Pian piano però  il team di Esposito inizia a perdere colpi e uomini: dopo Zaccone uscito per infortunio all’8’st, iniziano a vacillare anche Troise che allerta la panchina per il cambio, e Artiaco per crampi; il gioco ovviamente ne risente e la Superò grazie anche agli innesti di Palmieri e Paolillo ritrova la spinta del primo tempo. Nel finale infatti Manna ruba palla ad Artiaco e avanzando sulla linea del fondo tira a porta ma trova davanti a sé Infante che con il piede manda alto sulla traversa; il portiere dell’EV deve intervenire poi ancora al 40’, questa volta su Como, ed è bravo a non andare giù subito e a chiudere lo specchio al destro dell’attaccante.

Nel primo tempo supplementare l’EV ristabilisce un certo equilibrio, ma entrambe le compagini sono stanche, il gioco è frammentato e il nervosismo prende il sopravvento; al 12’ infatti Cozzolino deve espellere Iannei e Trinchella per un fallo e successiva reazione e al 16’, per la stessa dinamica, butta fuori anche Di Pietro che reagisce esageratamente ad un fallo subito ma non visto dal’arbitro. Nel secondo tempo supplementare la Superò si schiera a tre in difesa ed inizia a spingere più che può tanto che oltre a numerose occasioni sprecate, Como, su cross dalle retrovie, prende la traversa di testa all’8’; l’EV in nove contro dieci non può che chiudersi e contenere, cercando il contropiede che però non è mai effettivamente pericoloso.

Si va ai rigori: il primo a recarsi sul dischetto è Villani che manda fuori alto. Piacente concretizza il vantaggio, Quagliulo tiene in gara i suoi, e Brescia ristabilisce il pari prendendo in pieno la traversa. A seguire poi Paolillo, Overa, Palmieri e Parisi vanno a segno ma mentre Del Gaudio con freddezza centra il quinto rigore, Palumbo spedisce fuori regalando di fatto la vittoria agli avversari.

Interviste Post Partita

Allenatore Antonio Cristiano (Superò)

Vittoria sofferta ma meritata?

<<Queste sono le vittorie più belle considerando che alla lotteria dei rigori non si sa mai come va a finire e per fortuna rispetto all’anno passato in cui siamo usciti immeritatamente, questa volta ci è andata bene! Ma comunque  sono soddisfatto perché la squadra ha disputato un’ottima gara e poteva starci la vittoria anche a prescindere dai calci di rigore; potevamo chiuderla prima: abbiamo preso due pali e avuto altre occasioni da gol>>.

Si sente di voler premiare un reparto in particolare ?

<< No, la squadra ha giocato bene proprio perché i reparti si sono incastrati a dovere e quando tutto funziona il plauso va a tutti indistintamente>>.

Allenatore Vincenzo Esposito (EV Tessuti)

Avete sofferto tanto e la squadra non ha giocato come al solito, cosa non ha funzionato?

<< Doveva andare così, ci siamo scontrati contro un’ottima squadra e non siamo riusciti a fare meglio; abbiamo sofferto ma siamo stati penalizzati anche dal calo fisico inaspettato di alcuni giocatori che ha reso i pochi cambi a disposizione davvero difficili. Comunque abbiamo tenuto fino alla fine e questa sconfitta può essere utile per capire gli errori e migliorarsi>>.

Ester dé Ruggiero