Napoli 20/02/2009

 

CANON SERVICE                         1

RIVIERA CARUSO UOMO             2

 

 

CANON SERVICE: Criscuolo 6, Crispino 6.5, Mauriello 6, Mele Dav. 6 (15’ s.t. Mazzone 6), Mele G. 6, Sarnelli 6.5, Marchiello 6.5, Capuozzo 6.5, Delle Vedove 6, Mele Dan. 6.5 (1’ s.t. Coppola 6), Cerbone 6.5.

All. Alessandro Cicala 7

 

RIVIERA CARUSO UOMO: Improta 5.5, Milo 5.5, Albano 5 (11’ s.t. Pellino 5), Martino 6.5, Esposito 5.5, Cammarota 6.5, Zannelli 6, Ruggiero 7, Di Capua 6.5, Monte 7, Lamagna 5.5 (20’ s.t. Dello Russo 5.5).

All. Giovanni Caruso 6.5

 

Arbitro: Petti di Castellamare di Stabia 5.5.

Ammoniti: Milo, Esposito, Di Capua, Sarnelli.

Espulsi: Mele G. 9’ s.t.

Reti: 36’ p.t. Mele Dan, 2’ s.t. Cammarota, 44’ s.t. Monte.

 

Di Ciro Riccardo Celli.

 

Il Riviera accede alla semifinale di “Coppa Roma” grazie al successo per 2-1 sulla Canon. Vittoria in extremis, dell’undici di Caruso, che ringrazia il guizzo vincente di Ciro Monte, ispirato dal solito Ruggiero, che vale il passaggio di turno. Canon che viene beffata allo scadere dopo un match dominato, sul piano del gioco e del possesso palla, nonostante l’inferiorità numerica dal 9’ del secondo tempo.

 

VITTORIA FONDAMENTALE – Successo del Riviera che ha una dedica tutta speciale vista la scomparsa in settimana dello “storico” presidente del team, e vincitore di ben due campionati, Vincenzo Fioretti. Per di più, quest’oggi, è il compleanno del mister Giovanni Caruso che non poteva chiedere regalo migliore ai suoi ragazzi che l’accesso alla semifinale di “Coppa Roma” contro la Contek.   

 

IN CAMPO – Mister Cicala deve rinunciare, su tutti, al bomber Monaco e si affida ad un attentissimo 3-4-1-2 con Delle Vedove a supporto di Cerbone e Daniele Mele. Caruso risponde con il più classico degli schemi: 4-4-2 con Lamagna e Zannelli esterni di centrocampo ed in attacco, il solito tandem delle meraviglie, Monte-Ruggiero.

 

LE SQUADRE SI STUDIANO – La prima parte di gara è giocata in modo molto attenta dalle due formazioni e le occasioni scarseggiano. Il campo è molto pesante, soprattutto nella parte centrale, ed entrambe le compagini sono costrette a prediligere lanci lunghi poco efficaci. La Canon controlla il possesso di palla e cerca di più il fraseggio. Riviera che si affida a lanci lunghi e ripartenze. La prima occasione del match è per la Canon al 9’ con Marchiello che impegna Improta, costretto all’uscita ed alla parata in due tempi. La risposta dell’undici di Caruso arriva al 18’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Elia che, da buona posizione, con un potente destro, spara alto sopra la traversa.

 

MELE PORTA AVANTI LA CANON – A rompere gli equilibri, dopo una prima mezz’ora tutto sommato equilibrata, ci pensa Daniele Mele: azione corale della Canon che, con un fraseggio tutto di prima, arriva al limite dell’area di rigore, Crispino lascia partire un tiro che si infrange sulla traversa, sulla ribattuta è pronto Mele che non sbaglia il tapin vincente, a due passi dalla linea di porta. Vantaggio dell’undici di Cicala che chiude il primo tempo sull’uno a zero, in cui ha sicuramente espresso di più rispetto ad un Riviera troppo timido e poco incisivo in fase offensiva.

 

II° TEMPO, PARTITA IN SALITA PER LA CANON – La Canon non fa in tempo a riscendere sul terreno di gioco che subisce il pareggio della squadra ospite. Passano appena due minuti e Cammarota, dal limite dell’area, dopo una respinta con i pugni di Criscuolo, scarica un preciso destro che si insacca alle spalle dell’estremo difensore della Canon. Doccia fredda per la formazione di casa che adesso deve ricominciare da zero. Le cose per la Canon si mettono male al 9’ per l’espulsione, per qualche parolina di troppo al direttore di gara, di Gianluca Mele che lascia i suoi in inferiortià numerica. Forti dell’uomo in più, e del pareggio da poco conquistato, il Riviera ci crede e si gioca il tutto e per tutto sostituendo Lamagna per, un attaccante, Pellino, passando così ad un più offensivo 4-3-3.

Nonostante l’inferiorità numerica è ancora la Canon a fare la partita ed a controllare il possesso palla. Il Riviera ha difficoltà ad essere pungente in fase offensiva ed il nuovo entrato Pellino non riesce ad essere efficace ed a mettere apprensione alla difesa avversaria.

 

RUGGIERO-MONTE, CANON KO – Proprio quando la partita sembra avviarsi per i tempi supplementari, Pellino guadagna una punizione al limite, Ruggiero sorprende tutti battendo velocemente e servendo Monte, quest’ultimo si fa trovare pronto e con un destro chirurgico non lascia scampo a Criscuolo. Grande esultanza di tutto il Riviera per una rete che equivale al passaggio di turno ed arriva proprio allo scadere dei 90’ grazie all’intelligenza di Ruggiero e la concretezza di Monte. Beffata la Canon che paga a carissimo prezzo un ingenuità nonostante abbia disputato un ottima partita e per di più in inferiorità numerica. Fortunato e scaltro l’undici di Caruso che ottiene una vittoria fondamentale anche per il morale e che lascia ancora possibili entrambi gli obiettivi stagionali, ovvero coppa e campionato.

 

 

Incontriamo a fine partita il mister del Riviera Caruso.

 

Mister vittoria sudata ma importantissima...

Sì è vero, è stata sudata perchè la Canon è un’ottima formazione che in dieci uomini ci ha messo in difficoltà. Giocano bene la palla, si mouvono bene ed hanno giocatori di qualità come Marchiello e dobbiamo considerare l’assenza di un giocatore come Monaco.

 

Possiamo dire che il Riviera è andato avanti con il cuore...

Sì è così. Tutti i ragazzi dedicano la partita al presidente “storico” Vincenzo Fioretti ed in più oggi è il mio compleanno ed hanno completato l’opera. Io sono ancora molto scosso per la perdita di una persona come Vincenzo che, tralaltro, ha dato moltissimo alla squadra come la vittoria di due campionati. Oggi abbiamo onorato la sua persona con questo successo.

 

Tornando al match, il campo oggi era molto pesante...

Sì era pesantissimo, ma siamo stati fortunati a trovare la zampata finale di Ciro Monte che mi aveva promesso di regalarmi un gol e così è stato. Un grazie, però, va a tutti i giocatori. In più dedichiamo questa vittoria anche al nostro presidente Esposito che oggi era lontano e non ha potuto assistere al successo. Abbiamo bisogno anche della sua presenza in questa fine di campionato e speriamo che nelle prossime partite possa esserci vicino anche fisicamente.

 

Incontriamo anche il mister della Canon Cicala..

 

Mister, sconfitta che brucia vista l’ottima partita della Canon..

Sì,  è stata un’ ingenuità nostra far battere velocemente la punzione in una partita perfetta dove abbiamo dominato per tutti 90’ nonostante l’uomo in meno, e siamo riusciti a non farli tirare praticamente mai nel secondo tempo. Il rammarico c’è, ma la soddisfazione è grande perchè, nonostante gli assenti e l’uomo in meno, abbiamo fatto una grandissima partita ed il merito è anche di Salvatore Pisani, il nostro preparatore che ci ha preparato benissimo al match.

 

Dopo l’esclusione dalla coppa, quali sono gli obiettivi della Canon?

Gli obiettivi sono quelli di continuare ad andare avanti e fare partite come queste dal punto di vista del gioco e delle prestazioni. Ripeto, speriamo di poter continuare così perchè oggi i ragazzi hanno dimostrato tutto il loro valore.