Napoli 20/02/2010
EV TESSUTI 6
MINA JAMBO 5
EV TESSUTI: Infante 8, Brescia 6.5, Scarano 7, Scalzone 8, Campolongo 6.5(19’st Overa 6.5), Cangiano 7.5, De Rosa 6.5, De Girolamo 6 (22’pt Piacente 7), Cotugno 6.5(8’ pt sp Di Pietro 6.5), Parisi 6.5 (41’st Zaccone 6.5), Radice 6 All. Esposito V. 7
MINA JAMBO: Bove 6.5, Dente 6.5, Pinto 6 (2’ st sp Castellano 6), Grillo 7, Sorbino 6, Infimo 6.5, Esofaco 7 (37’st Notaro 6), Luongo 6.5 (7’pt sp Petito 6), Palumbo 6.5, Loffredo 7, Salvatore 6.5. All. Copellino 6
ARBITRO: Giugliano di Salerno 6
RETI:.8’st Grillo, 24’st Esofaco, 26’st Parisi, 40’st Scalzone; Rigori: Di Pietro, Piacente, Scalzone, Brescia, Loffredo, Sorbino e Palumbo.
NOTE: Ammoniti: Grillo, Bove, Pinto, Infimo. Espulsi: Radice, De Rosa.
Ester dè Ruggiero
La EV Tessuti e la Mina Jambo mettono in scena un quarto di finale avvincente ed emozionante! A spuntarla dopo 120 minuti e ai calci di rigore è la compagine di Mister Esposito che così si prende una bella rivincita dopo la sconfitta subita in campionato due settimane fa. Il match ha visto un primo tempo a reti inviolate in cui però la squadra di Copellino è stata più concreta nel far girare palla e nel costruire un maggior numero di occasioni, la prima delle quali proprio in apertura al 5’ quando Loffredo a tu per tu con Infante in uscita, vede deviarsi il tiro in corner. La Mina sembra una macchina perfetta: solida in difesa grazie a Pinto, Sorbino e Infimo che accerchiano perfettamente i due attaccanti di peso della EV, compatta a centrocampo, reparto dotato di ottimi incontristi ed elementi tecnici, e molto mobile in attacco dove Esofaco, Palumbo e Salvatore cambiano repentinamente gioco e si insinuano con facilità negli spazi, spesso troppo larghi, della difesa avversaria. La EV Tessuti si ritrova a dover subire la partita e riesce a proporsi solo sfruttando le fasce dove Brescia e De Rosa spingono appena possono; proprio Brescia infatti è protagonista dell’unico tiro a porta che richiede al 24’ un intervento prodigioso di Bove.
Ad inizio ripresa la situazione non cambia e all’8’ la Mina passa in vantaggio con Grillo che in contropiede e sul filo del fuorigioco, piazza un destro a mezza altezza sul quale Infante, già fuori dai pali, non può nulla. La reazione della EV è immediata quanto meno in termini di possesso palla perché per circa 10 minuti riprende in mano la gara e prova a costruire anche se le offensive si spengono negli ultimi metri dove Cotugno e Parisi si lasciano anticipare con troppa facilità. Gli uomini di Copellino si limitano a contenere la reazione e a ripartire: già al 18’ potrebbero raddoppiare con il potente destro di Loffredo se Infante non si superasse stendendosi e deviando in angolo, ma comunque concretizzano poco dopo con Esofaco che riceve sul II palo l’assist rasoterra di Dente, ed insacca facilmente di piatto a porta sguarnita. Con il doppio vantaggio alla mezzora i giochi sembrano fatti ma la EV ha un’altra reazione di carattere e accorcia subito le distanze con Parisi che devia di testa in rete il calcio d’angolo di Overa. Gli animi si scaldano e la frenesia di ribattere a centrocampo induce Radice all’errore di spintonare Bove, reo nel trattenere la palla dopo il gol subito; l’arbitro non ha dubbi ed espelle l’ala della EV. In dieci contro undici e costretti ad inseguire il pari, gli uomini di Esposito propongono una difesa a tre, si sbilanciano e rischiano, soprattutto al 35’ quando Palumbo vince il duello con Scalzone e scarica un destro alto che supera di un soffio la traversa. Ma è proprio Scalzone che di lì a poco sale in cattedra non solo dirigendo perfettamente la difesa ma anche proponendosi in attacco e trascinando i suoi ai supplementari con la rete del pari: al 36’, infatti, si concede il lusso di fare le prove generali su calcio piazzato di Overa per poi concretizzare al 40’quando di testa si abbassa e gira perfettamente nell’angolino il corner di De Rosa.
Gli ultimi minuti scorrono tra continui capovolgimenti di fronte ma di sicuro in campo non si nota la disparità numerica che diventa purtroppo ancora più pesante al 95’quando la EV perde anche De Rosa che nel tentativo di agganciare la palla su verticalizzazione di Cotugno, allunga una mano di troppo e viene sanzionato con il secondo giallo che lo costringe a lasciare il campo. Si va ai supplementari ma mentre la Mina cala mentalmente e fisicamente la EV si difende con i denti, lotta a centrocampo e mantiene una certa lucidità che le consente di gestire il risultato e di rendersi anche pericolosa in un paio di occasioni: insomma si vede un gruppo unito che arriva psicologicamente preparato ai rigori. Il primo a dirigersi sul dischetto e a realizzare è Di Pietro; dopo vanno a segno rispettivamente e nell’ordine Loffredo, Piacente, Sorbino e Scalzone; Infimo invece vede pararsi il terzo rigore da uno strepitoso Infante che regala ai suoi un importante vantaggio; Brescia lo concretizza segnando il rigore successivo, Palumbo non sbaglia e la responsabilità della vittoria ricade dunque sul quinto rigorista della EV, Overa, che però prende in pieno la traversa. Tocca a Salvatore infine tenere in gioco la Mina ma l’attaccante incrocia troppo e manda fuori la palla che fa esultare gli avversari..
Interviste Post Partita
Allenatore Vincenzo Esposito (EV Tessuti)
Date le premesse si può dire che questa vittoria è frutto di una grande prova di carattere della squadra?
<< Certo, sono molto soddisfatto! Non era facile reagire sul due a zero e soprattutto dopo l’espulsione di Radice che ha smorzato l’entusiasmo per la rete di Parisi, ma evidentemente siamo una squadra che sa gestire bene i momenti di difficoltà e mostrare il carattere quando più serve. In effetti l’espulsione ci ha quasi giovato, c’è stata una sorta di metamorfosi dei ragazzi che sono cresciuti pian piano affrontando nel migliore dei modi gli episodi negativi che si sono presentati>>.
Allenatore Antonio Copellino (Mina Jambo)
Passaggio del turno ipotecato sul 2-0, cosa è successo dopo?
<< Evidentemente siamo una squadra senza attributi; non abbiamo saputo gestire il vantaggio che fino a quel momento avevamo meritato dominando la partita. Siamo crollati fisicamente e mentalmente e se la EV avesse segnato la terza rete nei tempi supplementari avremmo comunque perso meritatamente dato che loro hanno avuto maggiori occasioni di noi per vincere>>.