AF Ceramiche – Atletico Flegreo: 1-0

 

AF Ceramiche: Fernandez 6,5, Sbrizzi 7 ( dal 34’s.t. Criscuolo 6,5), Trinchella 6,5, Volpe 6,5, Gagliano 6, D’Amato 6,5, Paolillo 7 ( dal 45’s.t. Acunzo 6), Cristiano A.6,5 ( dal 34’s.t. Cristiano F. 6), Quagliuolo 5,5, Volpe 6,5, Manna 4,5 ( dal 23’s.t. Festa 6,5)

All. Festa G.: 6

 

Atletico Flegreo: Preziuso 6, Micieli 6,5, Matano 6,5 ( dal 1’s.t. Serao 6,5,), Sarnataro 6,5 ( dal 10’s.t. Pirone 6), Piacente 6, Reale 6,5, Esposito 6,5, Perna 6,5 ( dal 14’s.t. La Targia 6), Di Letto 7, De Santis 6,5, Cozzolino 6,5 ( dal 21’s.t. Lezzi 6,5)

All. Langellotti A.: 6

 

Arbitro: Di Concetto di Napoli: 6,5

Guardalinee: Garante 6,5, Benedice 6,5

Reti:  8’s.t. Manna

Note: Ammoniti: De Santis, Volpe, Matano, Manna, Cristiano A., Micieli. Esplusi: Manna 

 

Cronaca del match:

A cura di Vincenzo Maria Amodeo

 

 

La conquista -  La Ceramiche vola in finale Coppa Amatori. La squadra di mister Festa corona una stagione da protagonista e prepara i bagagli per l’ultimo impegno di stagione. Al check in, riservato un pass anche per Molly, la splendida cagna yorkshire mascotte della squadra del presidente Cristiano.

  

La semifinale – L’anticipo serale contro l’Atletico Flegreo non è stato però esaltante, anzi. Partita brutta, nervosa e con poche occasioni, eppure il risultato dell’andata lasciava ancora tutto aperto. A decidere è stato un tiro, forse un cross sbagliato, di Manna all’ 8’ della ripresa. Quanto basta per passare di misura e decidere il match. Tutto il resto, noia, ma anche tanto nervosismo. Su tutti un indomabile Manna, espulso dalla panchina e out per la finale. Se la godrà dagli spalti.

Per l’Atletico, squadra dimostratasi compatta e ben organizzata, il rimpianto per aver lasciato forse troppo solo Di Letto, il migliore, per movimento e volontà, dei suoi. Tra le Ceramiche, le migliori mattonelle sono state quelle calpestate da Sbrizzi, ( vero baluardo difensivo) e Paolillo ( ottimo movimento e discrete potenzialità offensive).

 

Le parole del mister Festa – “ Andiamo in finale dopo una partita equilibrata, decisa da un episodio. La squadra comunque ha giocato bene, dispiace per l’espulsione di  Manna.” 

 

Il commento – Finale dal sapore dolce/amaro. La ceramiche si dimostra come  una medaglia dalle due facce. La prima, quella di mister Festa, che ne indica le indiscusse potenzialità tecniche e tattiche, positive per la crescita di un gruppo da cui, probabilmente, l’anno prossimo ci si aspetterà qualcosa in più.

L’altra, invece, è quella di Manna. Non me ne voglia il promettente calciatore, ( il suo è solo lo specchio di un gruppo che stenta a decollare), emblema di un collettivo evidentemente ancora poco stabile dal punto di vista disciplinare. Su questo bisognerà seriamente intervenire per migliore la stessa qualità di tutto l’organico.