Pegaso Campus        1

Co.re.f   Saces           0

PEGASO CAMPUS: Zosimo 6.5, Brescia 7, Scalzone 6.5, Palumbo 7 (43’st Pignatelli sv), Campolongo 6.5, Cangiano 6.5, Artiaco 6.5, De Rosa 6 (36’st Piacente 6.5), Cotugno 6 ( 36’st Parisi 7), Overa 6.5, Radice 7. All. Esposito 6.5

C.O.RE.F: Aremon 6.5, Cocchiarella 5.5, Dolmenti 6.5, Pinto 6, Voghera 6, Petito 6, Esofaco 6.5, Canzaniello 6, Martusciello 5.5, Loffedro 6, Moreno 6.5. All. Copellino 6

ARBITRO: Cozzolino da Ercolano 5.5

RETI: 47’st Parisi

NOTE: Ammoniti: Artiaco, Cangiano, Radice. Espulsi: Martusciello, Overa.

 

Il primo quarto di finale disputato al campo “Due Palme” si conclude con la vittoria della Pegaso Campus ottenuta solo negli ultimi minuti di recupero; i ragazzi di Esposito agguantano la semifinale e ne approfittano per prendersi una gradita rivincita sulla compagine di Copellino che nell’ultimo scontro diretto li eliminò dalla competizione di Coppa. Dopo un minuto di silenzio osservato per la prematura scomparsa dell’arbitro Prota della sezione di Ercolano, il match inizia con una Coref aggressiva che al 2’ si rende pericolosa con un diagonale a botta sicura di Esofaco che incredibilmente esce di un soffio. La Pegaso non sta di certo a guardare e risponde alla provocazione con Overa che al 5’ salta con eleganza Cocchiarella e tira un esterno destro che va alto sulla traversa. Il primo tempo prosegue così, con un certo equilibrio, le squadre preferiscono agire con cautela salvo qualche piccola fiammata come il tiro da fuori area di Moreno al 15’ o il palo preso da Overa al 43’. I ragazzi di Esposito però, sembrano essere più presenti in campo e lo dimostrano nel primo quarto della ripresa quando schiacciano la Coref attaccando con insistenza: il primo a provarci è De Rosa che dopo aver tagliato in area per ricevere la verticalizzazione di Overa, non incrocia perfettamente sul II palo permettendo ad Aremon, abile a non muoversi, di parare il tiro da distanza ravvicinata; subito dopo è il turno di Cotugno che conclude debolmente sul primo palo facilitando la chiusura ad Aremon; e ancora Brescia, dopo una bella triangolazione, arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone insidioso che addirittura Martusciello deve deviare in angolo, ma l’occasione più clamorosa arriva al termine di un’azione confusa tra i piedi di Cotugno che a tu per tu con il portiere sbaglia clamorosamente. Il momento di pressione subito dalla Coref finisce però al 15’ quando su palla recuperata a centrocampo parte un contropiede che si conclude dritto in porta con il sinistro di Moreno … Zosimo, però, si fa trovare pronto e allungandosi devia in corner. Proprio nel momento in cui la squadra di Copellino incomincia a rifiatare, l’arbitro con una applicazione a dir poco rigorosa del regolamento, butta fuori Martusciello con un rosso diretto, creando polemiche e falsando una partita corretta; come se non bastasse poi dopo solo 6 minuti riserva il medesimo trattamento ad Overa, cosa che dagli spalti è sembrata più una doverosa compensazione che la conseguenza di un metro di giudizio in ogni caso esagerato. Questi episodi ed anche il caldo contribuiscono presto a rallentare il ritmo del match ma la reazione delle formazioni in campo fa la differenza; mentre infatti la Coref molla del tutto, la Pegaso spinge fino alla fine trovando il gol grazie alla rete di Parisi che ripescato in panchina trascina i compagni in semifinale al 47’.

Ester dé Ruggiero