MEDICAL – AF CERAMICHE   5 – 2 d.c.r. (1 – 1 al 120’)

 

MEDICAL: Scala 7, Nota 6 (1’ p.t.s. Monte s.v.), Mancinelli 6 (33’ s.t. Valentino 6), Martino 6,5, Rajola 6, Cammarota 6,5, Sarnataro 6, Ruggiero 8, De Gennaro 7 (5’ p.t.s. Supino s.v.), Porzio 6 (17’ s.t. Morra 6), Iavarone 6.

All. Ruocco 6,5

 

AF CERAMICHE: Fernandez 6,5, Cenni 7, Volpe 5,5, Gagliano 5,5, Villani 6, D’Amato 6,5, Cristiano 6 (5’ p.t.s. Cesarano s.v.), Garofalo s.v. (15’ p.t. Tartaruga 5 (9’ s.t. Esposito 5,5)), Quagliolo 6, Paolillo 6 (14’ s.t. Cristiano 6), Volpe G. 6.

All. Festa 6,5

 

RETI: 28’ p.t. Ruggiero, 48’ s.t. Cenni

ARBITRO: Magnifico di Caserta 6

NOTE: Ammoniti Scala, Nota, Cammarota, Sarnataro, De Gennaro, Gagliano e D’Amato. Partita iniziata con 30’ di ritardo.

 

 

Partita al cardiopalma quella disputata tra Medical e Af Ceramiche valida come semifinale della Coppa Roma. Entrambe le squadre hanno lottato per 90 minuti dimostrando a pieno le loro capacità tecniche e tattiche; i padroni di casa hanno avuto una vera e propria valanga di occasioni ma sono riusciti ad andare a segno solo una volta. Per gli ospiti meno occasioni ma più concretezza e l’illusione di arrivare alla finale con un gol al 93’ poi svanita con la lotteria dei penalty. L’analisi della partita mostra un netto dominio strategico della Medical; l’Af Ceramiche affanna soprattutto in fase difensiva dove non riesce a gestire le svisate della coppia Ruggiero-De Gennaro. La partita si accende al 16’ su corner la Medical mette i brividi alla difesa avversaria con un palo preso in pieno da Cammarota. Al 19’ Iavarone si ritrova a tu per tu col portiere dopo una mischia, ma Fernandez è bravo ad intercettare dalla breve distanza. Al 24’ serpentina di Ruggiero che lascia sul posto un paio di avversari e fa partire un destro potente parato alla men peggio dall’estremo difensore. Al 28’ arriva la svolta per la Medical: punizione dal limite dell’area, sulla palla Ruggiero che, grazie ad un’esecuzione perfetta, beffa Fernandez e porta in vantaggio la sua squadra. La prima frazione si chiude con l’ultima occasione per i padroni di casa: cross dalla sinistra e colpo di testa di De Gennaro che si stampa sulla traversa. La ripresa inizia con una chiara occasione da rete per De Gennaro che ruba palla al limite dell’area, serve Cammarota che da solo sbaglia clamorosamente. Al 36’ s.t. si rivede l’Af Ceramiche con un bel cross dalla sinistra a servire di testa Cenni che manda la palla di pochissimo sopra la traversa. Dopo appena due minuti la squadra di mister Festa sbaglia l’occasione più ghiotta: traversone dalla destra, palla che arriva ad Esposito che liscia clamorosamente a due passi dalla porta. Al 48’ s.t. arriva il sorprendente pareggio degli ospiti: ancora Cenni di testa su traversone dalla sinistra ma questa volta non sbaglia regalando ai compagni la speranza di giocare la finale. Nei tempi supplementari non succede assolutamente niente e quindi si va ai rigori: per l’Af Ceramiche sbagliano Cesarano e D’Amato, ma nella Medical tutti vanno a segno. Finale scoppiettante per una partita molto concitata. Finale meritata per la Medical che ha dominato sul campo; esce a testa alta l’Af Ceramiche conscia di aver dato il massimo.

 

Luca Barone