POSILLIPO: Continua la striscia positiva della Saces Mapei Maddaloni nella coppa Roma; con questa vittoria per 3-1 l’undici di mister Coppellino accede alle semifinali del torneo, ultima fase prima dell’ambita finalissima.  Nella splendida cornice del “Densa” di Posillipo, la compagine vittoriosa batte la Riviera Caruso Uomo. Gli avversari, autori di un match da non disdegnare, perdono in virtù di una minor capacità di impostare trame di gioco offensive che portano a conclusioni degne di nota e soffrono la maggior verve offensiva del Maddaloni.  Il Riviera, inoltre, cala troppo nelle fasi finali, subendo i due colpi del definitivo kappaò nell’ultimo quarto d’ora. Pensare che la partita era cominciata sotto i migliori auspici per la Caruso Uomo; dopo neanche tre giri di lancette i bianchi erano riusciti subito a mettere il muso avanti, quando Ruggiero, con una magistrale punizione a giro che si infilava nell’angolino beffava portiere e difesa avversaria, tutti intenti a sistemare la barriera nonostante l’arbitro avesse già dato il via libera per battere il calcio piazzato dal limite. Subito dopo la rete subita, però, la Mapei non era certo rimasta a guardare: al 10’ Moreno parte palla al piede sulla trequarti, seminando il panico tra le maglie della difesa ospite e superando in dribbling svariati avversari prima di tentare la conclusione a rete che, purtroppo per la sua compagine, non trova lo specchio della porta. Sull’altra sponda ci prova ancora Ruggiero dalla stessa mattonella da cui ha realizzato la rete del vantaggio ma questa volta la sua conclusione non è altrettanto precisa e la palla si spegne sul fondo. Canzaniello a 20’ tenta la stoccata di testa ma non va. Al 28’ è il momento di Loffredo, per la Saces, che impegna l’estremo difensore avversario con un colpo al volo dal limite che è tutt’altro che disprezzabile. Il pareggio è comunque nell’area poiché il forcing della compagine di Coppellino continua a pieno ritmo: l’apice arriva al minuto 36 quando Numerato dialoga con Martusciello, servendogli un bel pallone sulla destra, permettendo all’attaccante di calibrare una precisa palla filtrante per il compagno di reparto Moreno; questi da pochi passi, riesce a mantenere la giusta freddezza per piazzare la palla in rete e ristabilire l’equilibrio dell’incontro.  Nel finale di frazione il solito Ruggiero raccoglie la palla sull’out di destra e sapientemente si crea lo spazio per accentrasi, concludendo il tutto con un sinistro dai 25 metri, che però, non va oltre lo scheggiare il palo destro della porta avversaria. Si va quindi negli spogliatoi in una situazione di perfetto equilibrio. Per buona parte della ripresa tale risultato non sembrava mai essere in discussione, nonostante qualche sortita offensiva da ambo le parti. Vale la pena ricordare, ad esempio, l’occasione avuta da Martusciello che nel cuore dell’area spreca malamente la più semplice delle occasioni, colpendo in pieno il palo in totale libertà. La Riviera Caruso, invece, non resta a guardare; spinge spesso sull’acceleratore ma, in realtà, nonostante gli sforzi, non va oltre qualche conclusione dalla lunga distanza che, come intuibile dal tabellino finale, non sortisce gli effetti sperati.  Al 28’ prove di vantaggio per la Mapei quando l’instancabile Moreno parte sul filo del fuorigioco e si beve tutta la metà campo dei diretti concorrenti in pochi secondi ma proprio su più bello, a tu per tu con i numero 1 della Riviera, si lascia ipnotizzare permettendo a quest’ultimo di agguantare la palla in uscita. Ma è solo questione di tempo; neanche 120 secondi dopo Loffredo, in percussione, semina il panico sulla fascia sinistra, zigzagando tra i difensori bianchi sino all’arrivo sul fondo dove calibra l’assist al bacio per il bomber odierno, Moreno, che privo di marcatura, non deve far altro che toccare la palla e spedirla in rete per il vantaggio della sua corazzata.  Un goal pesante, che distrugge tutti gli equilibri dell’incontro che sembrava oramai avviato verso il pareggio e, di conseguenza, verso l’extratime. Il Riviera tenta di reagire ma lo fa in maniera confusa e disordinata, permettendo a Moreno & co. di gestire senza eccessivi patemi d’animo. Addirittura, a pochi istanti dal termine, Canzaniello chiude definitivamente i conti con un calcio piazzato ad aggirare la barriera che si infila nell’angolo. Un goal fotocopia a quello iniziale di Ruggiero; in effetti una logica e matematica conclusione del cerchio. Maddaloni quindi che accede alle semifinali; Riviera che, nonostante tutto, esce a testa alta.