COREF SACES MAPEI: Arena 6, Infimo 5.5, Sepe 6 (24’st Balestrieri C. 5.5), Numerato 6, Paladino 5.5, Cocchiarella 6, Esofaco 5, Canzaniello 5.5, Martusciello 5.5, Loffredo 6.5, Moreno 6. A disp. Capano, Segnino, Addo, Vitiello, Maddaloni. All. Copellino 6.
MEDICAL: Aricò 6.5, Grasso 6.5, Manci 7, Martino 6.5, Nota 6.5, Cammarota 6, Musella 6.5 (37’st Porzio sv), Ruggiero 7.5, Supino 6, Monte 7.5 (39’st Morra sv), Monte 7. A disp. Di Fede, Egizio. All. Ruocco 7.
ARBITRO: Nigel Alexander di Napoli 7.5.
RETI: 37’pt Loffredo (rig.), 40’ptMusella, 46’pt Ruggiero (rig.), 14’st Monte, 38’st Valentini, 48’ st Loffredo (rig.).
NOTE: Circa 50 spettatori. Angoli: 5-4 per la Medical. Recupero: 3’pt, 5’st. Ammoniti Numerato, Loffredo, Manci, Martino, Ruggiero, Musella, Monte.
Si ritorna in campo, allo Scarfoglio d’Agnano, qualche giorno dopo la chiacchieratissima finale di campionato che ha visto trionfare la Pegaso Campus, proprio a danno della Medical, oggi impegnata, in questa finale di Coppa Roma, contro la Coref Saces Mapei. A dirigere l’incontro Nigel Alexander, arbitro della Premiership inglese, in prestito alla sezione di Napoli, che si comporta più che egregiamente. Le due squadre inizialmente si scoprono poco, cercando di carpire principalmente quali siano le migliori strategie per non dare eccessivo spazio agli avanti avversari. La costruzione del gioco della Mapei è affidata prevalentemente alle vie centrali e alle lunghe verticalizzazioni mentre la Medical, dal canto suo, predilige le trame fitte e rapide, soprattutto sulle fasce (in particolare il gioco scorre sulla sinistra). Il pallone gira molto per il campo quindi ma gli attacchi sono fondamentalmente sterili e le difese non vengono mai realmente impegnate. L’unico sussulto nei primi 20’ proviene infatti da Martino che rischia l’autorete quando dopo un cross dalla sinistra anticipa Aricò in uscita. Al 24’ lunghissimo lancio di Loffredo, bel diagonale di Martusciello che termina al lato di un soffio. Sei giri di lancette dopo azione personale di Numerato che impegna Aricò con una conclusione dal limite, troppo flebile e centrale per impensierire il portiere. Al 37’ l’arbitro assegna un rigore alla Saces per un atterramento ai danni di Moreno: sul dischetto va Loffredo che non fallisce la ghiotta occasione. Ma la gioia della Mapei dura ben poco visto che tre minuti dopo Musella, irrompendo di testa, con veemenza, su un traversone di Ruggiero, realizza la rete che vale l’equilibrio. Equilibrio spezzato nuovamente nei minuti di recupero della prima frazione; fallo di mani in area di Esofaco e l’arbitro non può far altro che decretare un secondo penalty. Ruggiero trasforma in scioltezza il tiro dagli undici metri. Nella ripresa le maglie delle due difese, come facilmente intuibile, si allargano, e non poco: nascono, quindi, molte più occasioni pericolose su ambo i fronti e anche le segnature non vengono a mancare. Al 9’ salvataggio spettacolare di Escofaco che respinge sulla linea la rasoiata di Ruggiero, propiziata da Musella.
Minuto 14:Ruggiero, dopo uno spunto personale sull’out mancino, pesca con un cross a giro Monte, letale nel colpire di testa e superare Arena, infilando la palla sotto l’incrocio dei pali. Il tre a uno sembra addormentare leggermente la partita; non che manchino i tiri in porta ma il risultato sembra ormai definito. Addirittura a pochi minuti dal triplice fischio finale la Medical firma anche il poker con Valentino, chirurgico terminale di una pregevole azione manovrata. Poco dopo Moreno conclude il gabellino con il terzo rigore assegnato in questa finale, rendendo meno amara la sconfitta dei suoi. A festeggiare è quindi la Medical, che riscatta, seppur non completamente la debaclé ai rigori contro il Pegaso Campus di qualche giorno prima.
Stella Sacco