MEDICAL 1
LIBERTY 0
MEDICAL:
Infante 7, Nota 7, Rajola 6 (65’ Spezie 6), Italia 7,5, Varchetta 7, Cammarota
7,5, Iavarone 6, Ruggiero 7,5, Petito 8 (79’ Pellino 7), Monte 7 (55’ Pistola
7), Valentino 7 (82’ Sarnataro 6)
All. Ruocco 8
LIBERTY: Arena 6,5, Addo 6,5, Balestrieri 6,5, Numerato 7 (77’ Palma 6),
Sbordone 7, Cocchiarella 7, Esofaco 7,5 (73’ Di Napoli 5), Canzaniello 7,
Martusciello 6,5, Loffredo 7, Salvatore 6 (60’ Avino 6,5)
All. Copellino 7,5
ARBITRO: Cozzolino di Ercolano 5
Note: Campo Simpatia (sintetico); tempo variabile, 22°C
Ammoniti: Nota, Varchetta, Cammarota, Ruggiero, Monte, Valentino (M),
Balestrieri, Sbordone, Salvatore, (L)
Espulsi: Addo per d.a. e Di Napoli (L)
Reti: 1’ Petito (M)
Napoli, 14/06/2008 – Nella splendida cornice del Simpatia impreziosita dalle tribune colme di pubblico si è svolta la finale scudetto del cinquantenario Intersociale tra la Medical e la Liberty. Nessuno più di queste due formazioni meritava di giocare questa gara: se da una parte c’erano gli uomini di Ruocco che hanno dominato gli ultimi due campionati ma sono sempre stati sfortunati nelle partite decisive, dall’altra quelli di Copellino che l’anno scorso vinsero la Coppa Roma e persero la finale scudetto dopo averla dominata.
Pronti via e la Medical conquista una punizione a centrocampo. Ruggiero batte lungo e trova sul secondo palo appostato bomber Petito che di testa insacca alle spalle di Arena. La gara si mette in discesa per i posillipini, ma Copellino rassicura i suoi facendogli notare che c’è tutto il tempo di recuperare. Loffredo e co. iniziano il forcing per cercare il pareggio, mentre la Medical in contropiede può valorizzare al meglio la velocità di Petito. Al 5’ proprio il bomber lanciato dal solito Ruggiero tenta un tocco sotto ma Arena gli chiude lo specchio e salva in angolo. Al 12’ Varchetta dalle retrovie pesca ancora Petito che scarica il destro, ma la palla termina sul fondo. Il possesso palla è a favore della Liberty, e si gioca prevalentemente nella metà campo della Medical, ma la difesa di Ruocco non concede nulla. Al 21’ Numerato tenta una punizione morbida per la testa di Martusciello, ma Infante è bravo a respingere. Al 25’ il signor Cozzolino compie un vero e proprio pasticcio: fischia un netto fallo di mani di un difensore della Medical, va prima verso il limite dell’area, poi cambia direzione indicando il dischetto del rigore, ma infine ci ripensa e assegna una punizione dal limite alla Liberty. Sulla palla va Canzaniello ma il suo sinistro si spegne sulla barriera. Il tempo si chiude con altre due occasioni fallite dalla Liberty. Al 40’ Numerato crossa per la testa di Balestrieri questo fa torre per Esofaco che da due passi tocca troppo lento e Italia salva sulla linea di porta. Un minuto più tardi ancora Esofaco ha l’occasione più clamorosa: l’attaccante calcia una punizione potente, ma Infante ci mette una mano e la palla si infrange sulla traversa, poi la difesa della Medical fa muro e respinge i tentativi della Liberty.
Il tempo passa e tutto va a favore della Medical. Nella ripresa ancora la Liberty tenta il tutto per tutto. Al 5’ Salvatore prova un destro da fuori area, ma la palla è troppo lenta e per Infante è facile bloccare. Al 7’ Canzaniello crossa dalla destra e trova sul secondo palo Esofaco che di coscia prova a spedire in porta, ma Infante para. Al 23’ Cocchiarella si spinge in avanti e tira, Avino irrompe sulla traiettoria della palla e spizzica di testa, ma Infante ha calato la saracinesca e non fa passare nulla. Infine Loffredo calcia una punizione che però è troppo lenta e centrale. La Liberty non ha più le gambe per attaccare e così arriva il triplice fischio che decreta il trionfo della Medical.
I giocatori impazziscono letteralmente di gioia, e da parte dei tesserati Liberty c’è grande sportività con tutti che vanno a stringere le mani e a fare i complimenti ai neo-campioni. I più attivi nei festeggiamenti sono i tre bomber: Ciro Monte che dedica la vittoria allo zio Carlo che tra pochi giorni dovrà affrontare un intervento delicato, Ciro Petito che ha coronato un’annata fantastica con la rete che vale il titolo, e lo sposo Massimiliano Pellino cui vanno gli auguri di tutta la redazione per un felice matrimonio.
L’intervista a caldo
di Davide Nunziante
Napoli, 14/06/2008 – Mister Vincenzo Ruocco complimenti, finalmente arriva la vittoria più attesa…
Dopo due anni di dominio abbiamo coronato questo sogno. Siamo riusciti a raggiungere questo grande successo contro tutto e contro tutti perché siamo una delle squadre poco amate, facendo spettacolo e gioco per tutto il campionato. Oggi siamo partiti bene con dieci minuti di grande calcio facendo un grande gol, e poi con grinta, coraggio e forza di sacrificio siamo riusciti a portare a casa il risultato. Siamo stati bravi e abbiamo giocato intelligentemente, nella ripresa con il possesso palla abbiamo costretto gli avversari a dei falli che l’arbitro non ha potuto far altro che sanzionare con due cartellini rossi. E’ una vittoria bellissima che ci premia di quattro anni di lavoro, e la dedica va al Presidente che non ci ha mai fatto mancare nulla e ci è sempre stato vicino anche nei momenti difficili, ai ragazzi che hanno dato il massimo in questa stagione fantastica, e a qualcuno che ci ha seguito con affetto…
Napoli, 14/06/2008
di Luigi Rivolta
Mentre sono in atto i festeggiamenti tra i ragazzi della Medical, l’allenatore della Liberty Jeans Todis Antonio Copellino invita i suoi giocatori al rientro negli spogliatoi e trova il tempo per una piccola disamina della partita con noi: “Purtroppo il gol subito proprio all’inizio ha condizionato tutta la nostra partita. Abbiamo reagito bene allo svantaggio ma, complice un po’ di sfortuna, abbiamo sprecato troppo occasioni per il pareggio mentre i nostri avversari hanno saputo sfruttare la loro prima palla-gol e soprattutto l’intero andamento del match. Del resto, le occasioni sciupate fanno parte del gioco del calcio così come la sconfitta, quindi bisogna accettarlo con tranquillità”. In merito all’arbitraggio non molto convincente il mister dimostra il suo ben noto fair play: “A mio avviso il signor Cozzolino ha arbitrato in maniera eccellente. Può capitare che abbia interpretazioni diverse rispetto alle nostre su avvenimenti particolari ma, in generale, anche se qualche decisione può essere ritenuta dai più opinabile, sono state prese sempre in buona fede. In più, le due espulsioni della ripresa sono ineccepibili. Piuttosto, il mio rammarico è stato precedente al fischio iniziale: questa è stata la stessa terna dell’anno scorso, quando abbiamo perso la finale con lo stesso risultato di oggi!”. Dopo aver doverosamente elogiato i suoi giocatori soprattutto per l’intera stagione disputata ad alti livelli, l’ultima battuta la concede proprio sull’incapacità della sua squadra di sprintare negli ultimi metri una volta arrivata vicinissimo al traguardo: “Dopo tre finali in quattro anni perse comincio a credere che in questa squadra manchi un po’ di cattiveria agonistica. I nostri avversari hanno dimostrato di averne più di noi e, nonostante sia un torneo amatoriale, penso che anche nell’Intersociale ci sia bisogno di quella giusta dose di cattiveria per arrivare a risultati importanti”.