Finale Coppa Roma
Medical 0
Pagaso Campus 1
Medical: Infante 6, Nota 6.5, Raiola 6, Martino 5.5, Italia 6, Cammarota 6, Pistola 6.5, Ruggiero 6.5, Pellino 6, Petito 5.5, Iavarone 5.5.All. Ruocco. 6
Pegaso Campus: Petruccio 7, Agrillo 6, Del Gaudio 6.5, Scalzone 6.5, Palumbo A. 5, Artico 6, Cangiano 6, Overa 6.5, Cotugno 6.5., Caruso 6, Palumbo F 5.5. All. Trifuoggi 6.
Note.
Arbitro: Medaglia della Sezione di Napoli 6
Ammoniti: Pellino (Medical) x per aver cacciato il pallone a gioco fermo; Nota (Medical) x un’entrata pericolasa; Palumbo F. (Pegaso) x proteste; Cangiano (Pegaso) x un fallo commesso; Overa (Pegaso) x aver calciato il pallone a gioco fermo; Di Pietro (Pegaso) x un fallo commesso; Esposito (Pegaso) x proteste.
Espulsi: Cangiano (Pegaso Campus) per doppia ammonizione x un suo fallo commesso.
Rete: 70’ Cotugno (Pegaso)
Altre Note.
Impianto sportivo: Scarfoglio (Agnano, Napoli); Morfologia dei campo: Erba sintetica; Qualità del manto erboso: buona; Illuminazione: Utilizzata; Orario d’inizio: 20.00; Minuti di ricupero (secondo tempo) concessi dall’arbitro: 5’; Temperatura: 25°; Spettatori: 300 equamente distribuiti tra i supporter delle due squadre e gli affezionati dell’Intersociale.
Informazioni e pagelle (Arbitro ed allenatori)
La Medical ha giocato con una maglia rossa e blu, simile a quella del Barcellona, invece la Pegaso con una Bianca. L’arbitro ha indossato la classica giacchetta nera, lo stesso i suoi due assistenti
Medaglia (arbitro) 6: ha diretto la gara, ben coadiuvato dai due assistenti.
Al mister Ruocco (Medical) 6: ha condotto la sua squadra alla vittoria nel torneo Intersociale e alla finale della Coppa Roma che ha perso per un errore della difesa. Ha trasmesso ai suoi ragazzi la solita grinta.
Al mister Trifuoggi (Pegaso) 6: ha costruito una gabbia attorno a Ruggiero, il regista del gioco della Medical. Ha sbagliato nessuna mossa.
La cronaca della gara è di:
Fabio Galateri.
Napoli 20-VI-2008 – Sullo storico campo dello “Scarfoglio”, Agnano, Napoli, si è conclusa la stagione dell’Intersociale con la finale della Coppa Roma, l’equivalente della Coppa Italia, disputata tra la neo vincitrice del torneo, la Medical, e la Pegaso, eliminata invece in semifinale. Non parlateci di altri sport. Esiste solo il calcio. Un’immensa, magnifica follia che unisce e divide nello stesso tempo. La partita è bella ed emozionate, arricchita dalla presenza del numeroso pubblico che incita la propria squadra. Per i primi 15’ le due squadre si studiano, mantengono la linea della difesa bassa e chiudono gli spazzi al centrocampo. La prima sfuriata della gara arriva al 20’, Petito apre il gioco passando la palla a Pistola che la ripassa sulla linea dell’area di rigore a Ruggiero, che la calcia in porta, dove troverà la mano aperta di Pertuccio che la spinge fortunosamente sulla traversa. La ricaduta della palla favorisce l’attaccante della Medical, Petito, che a due passi, fallisce la rete. È un grave errore, non sfortuna! Al 30’ Pistola favorito da una distrazione di Cangiano, recupera la palla e la passa a Petito, che calcia nuovamente fuori. Al 35’ arriva la prima risposta della Pegaso, Palumbo F., solo, sfiora con la testa un traversone di Artiaco, che termina sul fondo. Nell’occasione la difesa della Medical si fa trovare disattenta. Al 38’ Cotugno calcia poco sopra la traversa una punizione, controllata a vista dal portiere. Sul finire della prima metà di gioco la partita si infiamma. Al 40’ Petito servito splendidamente da Pistola nel mezzo dell’area di rigore calcia adosso al portiere, che innesca il contropiede, che raggiunge l’area di rigore con l’attaccante Cotugno, che fa attraversare alla palla l’intera area della Medical senza che nessun compagno la butti in rete con un tap-in vincente, perché sono anticipati da Nota che la butta in angolo.
Nella ripresa,50’, Palumbo F. calcia sull’esterno della porta. Al 55’ la Medical è sfortunata perché colpisce per la seconda volta i legni della porta protetta da Petruccio, ma questa volta a tremare è il palo, che viene centrato da Petito, servito da Pellino che verrà sostituito alcuni minuti dopo. Al 70’ Caruso penetra nell’area di rigore della Medical, pedinato dal proprio marcatore che cercherà di spingerlo verso il fondo del campo, efficace per chiudergli lo specchio della porta da un eventuale tiro, ma non per ostacolare il passaggio a Cotugno, che batte Infante, che in tuffo, senza fortuna, cerca di impedire la realizzazione del goal. Al 70’, la Pegaso è in vantaggio per una rete a zero. La reazione della Medical arriva immediata con Ruggiero, che si conquista e batte al 72’ una punizione, che l’arbitro farà battere due volte e che termineranno entrambe però sulla barriera. Al 80’ sempre Ruggiero e sempre su punizione, calcia poco sopra la traversa. Negli ultimi dieci minuti, la finale si incattivisce, perché nessun giocatore si tira indietro e l’arbitro sarà costretto a interrompere il gioco diverse volte. A farne le spese sarà Cangiano, che verrà espulso. In quelli stessi minuti, la Medical attacca senza però riuscire a segnare la rete del meritato pareggio, soprattutto per la grande attenzione posta nella fase dalla Pegaso, che conquisterà la Coppa Roma.