ITALIC SUD STELLA ROSSA ‘99                                 1            

FARMACIA MADDALONI E AZZURRA                        0           

ITALIC SUD: Cantalamessa 8, Dolmenti 7, Agrillo 6,5, Dente 6,5, Palombo S. 6,5, Toledo 6,5, Testa 6 (47’ Grillo 6), Petito 7 (75’ Alessio s.v.), Palumbo F. 6,5 (90’ Varriale 6), Agovino, Loffredo 6,5 (56’ Cangiano 7,5)

All. Di Giacomo 6,5

FARMACIA MADDALONI: Arena 6, Addo 6,5, Rivellino 6,5 (dal 70’ Balestrieri 6), Numerato 7,5, Voghera 6,5, Cocchiarella 6,5, Esofaco 6,5, Canzaniello 6,5, Palma 6 (dal 70’ Nappa 6,5), Loffredo 7, Avino 6,5
All. Copellino 7

ARBITRO: Cozzolino R. di Ercolano 6

GUARDIALINEE: Cozzolino M. e Sorrentino, di Ercolano

Note: Campo Denza (sintetico); tempo sereno, 26°C.

Ammoniti: Rivellino, Cocchiarella (FM), Dente, Palombo (IS)

Espulsi: nessuno

Reti: 63’ Cangiano (IS)

 

Cronaca della gara

di Davide Nunziante

Napoli, 9/6/2007La partita che non ti aspetti. A questa 4° sfida stagionale le Farmacie Azzurra e Maddaloni si presentano con la Coppa Roma in tasca ma ancora affamati di vittoria. L'Italic Sud, dal canto suo, dopo aver dominato tutto il campionato e aver perso la leadership solo nell'ultima giornata di pool scudetto, parte con i favori del pronostico. Pronti via e si capisce subito che i farmacisti cercano più il Grande Slam di quanto l'Italic Sud non cerchi la storica doppietta. 
Il primo tempo è un assolo delle Farmacie che vanno vicino al gol in tante occasioni e possono vantare un possesso palla nettamente superiore. Al 5’ Esofaco tenta un sinistro da lontano ma Cantalamessa c’è. Al 14’ Avino di testa spedisce a lato un cross di Loffredo. È un momento buono per la Maddaloni e al 15’ e al 16’ va ancora vicina al gol: prima con Loffredo con un gran sinistro da lontano che termina a lato; poi con Canzaniello che su una ribattuta dell’insuperabile difesa rossa calcia di sinistro dal limite ma la palla termina sul fondo. Al 23’ si conta l’unica occasione del primo tempo per l’Italic Sud: su calcio d’angolo svetta Stefano Palumbo ma il pallone termina alto. Da questo momento si assiste alle azioni migliori dei farmacisti ma la porta sembra stregata e il pubblico se ne accorge quando al 40’ Avino lancia in profondità Esofaco che controlla e tira di destro ma la palla è smorzata da Dolmenti e termina sul palo; ma non è finita ed ecco che arriva Loffredo ma a porta vuota, con il piede preferito, tira incredibilmente a lato. 1’ dopo Canzaniello prende palla a centrocampo, supera due uomini e dal limite cerca l’angolino basso ma Batman Cantalamessa smanaccia in angolo. 
Il secondo tempo continua come il primo. La Maddaloni attacca con più insistenza ma proprio per questo si espone di più ai contropiede avversari resi più efficaci da Cangiano vera spina nel fianco dei farmacisti. Al 1’ bel cross di Rivellino per Esofaco che di testa non riesce a dare forza alla palla e Cantalamessa blocca facilmente. Al 12’ indecisione difensiva di Voghera e Cocchiarella si infila Cangiano che vede Arena fuori dai pali e tenta un pallonetto che sfiora il palo e termina sul fondo. Al 17’ Esofaco calcia una bella punizione ma Cantalamessa smanaccia e mette in angolo. Ma a questo punto accade l’irreparabile: contropiede velocissimo dell’Italic Sud con Fulvio Palombo che in posizione di ala sinistra crossa al centro, Voghera spizzica di testa, Cocchiarella liscia la palla e Cangiano infila di testa Arena in uscita, la palla tocca il palo, danza sulla linea di porta, ed entra in rete. La panchina dell’Italic Sud esplode e tutti festeggiano Provvidenza Cangiano. Sugli spalti c’è incredulità e cala il silenzio tra i numerosi tifosi e simpatizzanti dei bravi farmacisti. Mancano molti minuti e ci sarebbe tutto il tempo per pareggiare, ma la sorte è avversa e si capisce al 20’ quando Canzaniello imbecca sul secondo palo Voghera che stacca benissimo di testa ma la palla sfiora l’incrocio e finisce sul fondo. Gli attacchi della Maddaloni sono continui e il pubblico sugli spalti accompagna ogni azione concitatamente. Sono molti a gridare al gol quando Nappa al 35’ mette dentro un pallonetto, ma il guardialinee alza con molto ritardo la bandierina segnalando un fuorigioco che appare dubbio. Si chiude con un paio di contropiedi falliti dall’Italic Sud e una pressione costante dell’attacco della Maddaloni che però non trova più il tiro.
L'Italic Sud ha dimostrato in questa gara il cinismo che la caratterizza e che l'ha resa vincente per due anni consecutivi. Le Farmacie non possono recriminare su nulla poichè la squadra è stata perfetta, dominando in lungo e in largo il match, e subendo il gol solo in contropiede. Bello e da ricordare il gesto dei ragazzi di Mister Copellino che nel "gelo" della premiazione sono gli unici ad applaudire i campioni che successivamente ricambiano con abbracci e strette di mano. Dopo un'annata negativa dal punto di vista della violenza negli stadi e in campo ad ogni livello, e nel particolare dal pessimo spettacolo fornito dalla Go Services e dal Riviera nei quarti di finale, finalmente oggi si è assistito ad uno spettacolo pieno di agonismo tanto quanto di fair play.

Le interviste a caldo

di Davide Nunziante

Napoli, 9/6/2007 – C’è delusione in casa Maddaloni per una sconfitta di misura, immeritata per i valori dimostrati in campo, per la quantità e la qualità del gioco espressa a differenza del catenaccio e contropiede dell’Italic Sud. Ma i giocatori e la dirigenza masticano calcio da tanti anni e sanno che è lo sport più bello del mondo proprio perché è imprevedibile. Se non concretizzi ti esponi a degli eventi casuali che possono condizionare l’andamento della gara. E così è stato al Denza dove il pubblico delle grandi occasioni è accorso per vedere la finale scudetto del 49° Torneo Intersociale. Chi si aspettava una partita con azioni da una parte e dall’altra e una grande lotta soprattutto a centrocampo dopo il primo tempo si è dovuto ricredere. Le azioni e le occasioni da gol sono state numerose, ma tutte ad appannaggio dei ragazzi di Mister Copellino. Ma proprio i farmacisti fanno la partita, creano occasioni ma quando c’è da buttare il pallone dentro non ci riescono per errori di mira ma anche per i miracoli di Cantalamessa. Negli spogliatoi incontriamo un Mister Antonio Copellino deluso, che non si spiega la sconfitta ma che comunque l’accetta con lealtà e sportività stringendo le mani agli avversari e facendogli i complimenti.

Mister è dura da digerire questa sconfitta?

Si ma non posso fare altro che ringraziare i ragazzi che hanno fatto una partita eccezionale. Poi per un unico contropiede dove abbiamo sbagliato un po’ i tempi in fase difensiva ci hanno  bucato. Abbiamo dominato e non potevo chiedere di più.

Pagate il fatto che nel primo tempo non avete concretizzato…

Siamo stati un po’ remissivi senza riuscire ad avere quella costanza negli attacchi che abbiamo avuto nel secondo tempo. Ma dall’altra parte avevamo comunque una squadra tosta che non a caso vince da due anni questo torneo…

Mister se potesse rigiocare questa finale cambierebbe qualcosa?

Non cambierei niente perché i ragazzi hanno fatto tanto, hanno creato occasioni e giocato benissimo, ma purtroppo il pallone è fatto di questi episodi, e stavolta ha condannato noi.

Complimenti per il gesto di applaudire gli avversari mentre venivano premiati…

Stamattina quando ci siamo incontrati con i ragazzi a casa del presidente ho parlato con i ragazzi e avevo detto che se avessimo vinto avremmo esultato, ma se avessimo perso avremmo dovuto applaudirli, perché una finale è così c’è chi vince e chi perde, e bisogna sapere perdere rendendo onore ai vincitori.

Progetti per l’anno prossimo?

Sicuramente faremo qualche innesto in più ma questi ragazzi sono  stati straordinari e continueremo su questa strada. Il gruppo è questo e non si tocca!