MEDINAT 1
HYUNDAI ROBY CARS 2
MEDINAT: Di Lorenzo 6; Delfino 5.5, Pastore 5.5 (32’ st Nettuno s.v.), Abbondanza 6.5, Scalzone 6, Starita 6, Pistola 6.5, Vernetti 5.5 (1’ st Salvatore 6), Parisi 6.5 (1’ st Vitagliano 5.5), Sica 6.5 (1’ st Mariano 6), Overa 5 (1’ st Petito 7). In panchina: Stefanelli, Bancale. All. Arbitrio 6.5
HYUNDAI ROBY CARS: De Martino 6.5, Martello 6, Braz 7.5, d’Ambrosio 7, Terracciano 6, Da Graca 7, Urgo 7.5, Buccino 6 (8’ st Fortes Ailton 6.5), Maietta 6.5, Cotena 6.5 (48’ st Taglioni s.v.), Scamoezino 6.5. In panchina: Squillace, Macuso. All. Maiello – d’Ambrosio 6.5
ARBITRO: Pennino da Frattamaggiore 6
RETI: 6’ pt Braz , 42’ pt Maietta, 7’ st Petito (rig)
NOTE: Espulsi: Entrambi per proteste Braz e Squillace dalla panchina (Hyundai). Ammoniti: Sica (Medinat), d’Ambrosio, Da Graca, Urgo Maietta (Hyundai)
Di Luigi Rivolta.
Scarfoglio, 28/10/2006, ore 16:00 – Scoppiettante match nel caldo pomeriggio napoletano tra due compagini ben assortite e molto ben dirette dai rispettivi tecnici. Seconda sconfitta consecutiva ed eliminazione dalla Coppa Roma per la Medinat che esce comunque a testa alta dal campo. Convincente prova della Hyundai Roby Cars che avanza così al turno successivo.
La chiave della partita sarà rappresentata per gli interi novanta minuti di gioco dalle fasce. E’ lì che si costruisce la vittoria della Hyundai, è lì che i ragazzi di mister Maiello fanno la differenza. Non è a caso, infatti, che i gol e le azioni più pericolose nascano proprio da quelle parti. Nel primo tempo soprattutto Braz fa ciò che vuole sulla sinistra, contenedo benissimo il sempre pericoloso Pistola e riuscendo a ripartire, grazie soprattutto alla sua facilità di corsa, e a creare seri grattacapi alla difesa della Medinat. Già al 6’ del primo tempo, infatti, Braz galoppa sulla sua fascia di competenza, si libera con apparente semplicità di un paio di avversari ed entra comodamente in area di rigore lasciando partire un diagonale forte e preciso che si infila nell’angolo sinistro di Di Lorenzo. E’ un colpo a freddo che frena le velleità della Medinat, subito costretta a rincorrere. La squadra di mister Arbitrio costruisce buone trame di gioco e la vivacità in avanti di Parisi produce più di una minaccia. I maggiori pericoli per la Hyundai arrivano però dalle palle ferme, con Delfino sempre pronto e reattivo a sfruttare gli ottimi cross di Abbondanza ma con De Martino altrettanto brillante nelle uscite alte. L’estremo difensore della Hyundai deve superarsi al 36’ per deviare in angolo una grande conclusione dal limite di Sica che mette i brividi a mister Maiello. Nel momento di maggiore spinta della Medinat, sul finire del tempo, arriva il secondo gol della Hyundai. Ancora una volta devastante sulla fascia, Braz questa volta si rende autore di uno splendido assist per il compagno Maietta, offrendogli una palla in area di rigore su cui è scritto “solo spingere”; l’attaccante non si fa pregare e appoggia in rete senza che Di Lorenzo possa opporre resistenza. Due a zero e Medinat quasi fuori dalla coppa. Un minuto prima del riposo Delfino prova ancora una volta a scuotere i suoi, ma la palla colpita di testa va a sbattersi sulla traversa a portiere battuto.
All’inizio della ripresa la Medinat si presenta con quattro nuovi innesti, nella speranza di cambiare le sorti della partita. Proprio uno di questi, Petito, risulterà essere a fine gara il più vivace e pericoloso dei suoi. Le forze fresche danno una nuova energia alla Medinat che dimezza lo svantaggio con un rigore procurato da Salvatore al 7’ e realizzato con freddezza e lucidità dallo specialista Petito. La partita si accende ed i ragazzi di mister Maiello, spronati a gran voce dal secondo allenatore d’Ambrosio, mettono in campo tutta la fisicità e la grinta che possono. Ancora una volta la Medinat riesce ad essere padrone del gioco senza però offrire dei seri pericoli a De Martino. E’ anzi lo stesso portiere a regalare la più nitida palla-gol del secondo tempo al 25’ con un’uscita fuori area avventata che mette Petito in condizone di battere al volo a porta vuota; l’ottimo senso della posizione ed anche un pizzico di fortuna permettono però al capitano d’Ambrosio di ribattere il tiro sulla linea. Dieci minuti più tardi il centrocampista Abbondanza, autore di una gara eccellente, prova dai venti metri con una fiondata di destro che sibila il palo alla destra del portiere. I minuti scorrono ed il traguardo della qualificazione si fa sempre più vicino per la Hyundai. Nei minuti finali Braz rovina la sua splendida prestazione facendosi espellere dal diligente arbitro Pennino in seguito ad una protesta eccessiva dettata probabilmente dalla stanchezza e dalla troppa adrenalina. C’è ancora il tempo per vedere un favoloso volo di De Martino sull’ennesimo stacco di Delfino che mette il sigillo alla vittoria della Hyundai.
I ragazzi della Medinat vedono dunque sfuggire il sogno del riaggancio e della qualificazione in coppa. Avranno però modo di rifarsi sabato prossimo, nella prima di campionato nuovamente contro la Hyundai, partita che sarà sicuramente divertente ed emozionante come quella odierna.
Di Luigi Rivolta
Scarfoglio, 28/10/2006 – Finisce qui l’avventura della Medinat in Coppa Roma, dopo un inizio di girone che prometteva bene. La Hyundai avanza con sicurezza conscia della forza dei propri singoli ma anche del grande lavoro di mister Maiello.
A fine gara il coriaceo mister “mistero” (come lo definiscono i dirigenti della Hyundai Roby Cars) d’Ambrosio ha ancora voce per commentare il match dopo novanta minuti passati a sgolarsi dalla panchina: “Il gioco sulle fasce è stato determinante. Urgo e Braz hanno offerto una prestazione superlativa permettendoci di arrivare al gol e allo stesso tempo di contenere gli avversari. Abbiamo puntato tutto sull’atletismo e sulla fisicità e con queste armi abbiamo avuto la meglio”. In merito al torneo: “Quest’anno la squadra è composta da ottimi elementi. Possiamo ambire a traguardi di prestigio. Sono molto contento dell’organico”.
Dal canto suo mister Arbitrio deve registrare la seconda sconfitta consecutiva. La disposizione a tre della difesa ed alcune scelte iniziali dei singoli hanno destato qualche perplessità: “Ho voluto riproporre la difesa a tre anche per permettere a chi aveva meno minuti da titolare di giocare dall’inizio. Mi sembra giusto premiare il lavoro di tutti, visto e considerato che il divertimento deve essere sempre il nostro primo obiettivo”. Sulla gara: “Il gol a freddo ci ha tagliato le gambe. In ogni caso dobbiamo imparare da questa sconfitta ad essere meno leziosi, ad avere maggiore cattiveria anche e soprattutto in fase realizzativa. Da questa sconfitta mi aspetto reazioni positive dai ragazzi. Dobbiamo necessariamente essere meno presuntuosi in campo”.