Napoli 21/10/2006.

 

 

GO SERVICES   2

 

MEDINAT            0

 

 

GO SERVICES:  Petruccio 6.5; Battista 6, Foresto 6, Dell’Aquila 6, Polzella 6.5; Esposito S. 6, Cangiano 6.5, Esposito V. 5.5, Caruso 7 (17’ st Scolastico 5.5); Tricarico 6.5, Di Pietro 7.5. In Panchina: Muoio, Mazzeo, Pelli, Fattorusso, Tedesco, Ruggiero, Marinelli, Sorrentino. All. Trifuoggi 7

 

MEDINAT: Santino 6; Delfino 6.5, Pastore 5, Salvatore 6, Scalzone 6.5, Starita 5.5, Pistola 6, Vitagliano 6.5 (20’ st Mariano 6) , Parisi 6, Petito 5, Abbondanza 6 (1’ st Sica 5). In Panchina: Di Lorenzo, Rinaldi, D’Aniello, Nettuno, Overa. All. Arbitrio 5.5

 

ARBITRO: Perrotta da Frattamaggiore 5

 

RETI: 7’ st Di Pietro, 47’ st Caruso

 

NOTE: Espulsi: nessuno. Ammoniti: Cangiano, Esposito V., Dell’Aquila, Caruso (Go Services)

 

 

Di Luigi Rivolta.

 

Napoli, 21/10/2006 – Tante e grandi le recriminazioni per la Medinat questa settimana. Spietata e cinica come poche la Go Services. Una gara decisamente equilibrata tra le due ottime formazioni, con il pallino del gioco per gran parte tra i piedi di quelli della Medinat ed una ottima organizzazione difensiva da parte del Go Services.

Già dai primi minuti si percepisce in campo la voglia dei giocatori di mister Arbitrio di impostare la partita sul gioco veloce palla a terra, sfruttando i talentuosi piedi del regista Salvatore, metronomo del centrocampo da cui nascono praticamente tutte le azioni offensive e le ripartenze della squadra; ciò nonostante la Go Services contiene benissimo e con i suoi due attaccanti riesce a tenere a freno i terzini della Medinat che raramente trovano i tempi e gli spazi giusti per proporsi con efficacia in zona offensiva. Dopo gli iniziali minuti di studio, una prima timida scossa la offre Vitagliano, che al 14’ sfrutta quell’inesauribile fonte di assist che è Salvatore e dopo un buon controllo fa venire i brividi all’attento Petruccio con un tiro dal limite di poco alto. Da qui in avanti la manovra della Medinat porterà i suoi ad avere, nel giro di cinque minuti, due buone occasioni: la prima, al 18’, vede come protagonista Pistola, il quale, con uno spunto sulla destra, entra in area superando un avversario e cerca il gol sul primo palo, mancato di poco; la seconda scaturisce da una delle poche volte in cui Parisi riesce a sgusciare energicamente dalla marcatura a uomo di Polzella arrivando al cross dal vertice dell’area piccola senza che il suo compagno Petito riesca però a farsi trovare pronto all’appuntamento con il gol. Il primo tempo prosegue senza grandi emozioni, con la Medinat che non trova i varchi giusti per gli inserimenti dei suoi attaccanti; si arriva così alla fine della prima frazione con ben poco da rilevare, se non un altro ottimo tiro dalla distanza di Vitagliano, fuori di poco, e l’unica vera sortita offensiva della Go Services con Tricarico, autore di uno splendido stop in corsa vanificato da un tiro fiacco facilmente bloccato da Santino.

Al ritorno dagli spogliatoi, il tema della partita sembra non dover cambiare, con la Go Services intenta a frenare le avanzate degli avversari utilizzando come unica arma offensiva il lancio lungo dalla difesa. Dopo dieci minuti da un lancio di Esposito S. giunge però la prima netta occasione per la Go Services sprecata dal giovane Caruso che di sinistro chiude troppo l’angolo davanti a Santino. Appena un minuto dopo arriva il gol della Go Services decisamente inaspettato e quantomai contestato. Al momento della ricezione del passaggio, infatti, Di Pietro sembra essere decisamente davanti a tutti, ma non così per l’arbitro; l’attaccante viene dunque a trovarsi a tu per tu con Santino e lo infila dalla destra con un tiro ad incrociare angolato, imparabile per l’incolpevole portiere. La Medinat sembra accusare leggermente il colpo e tende ad allungarsi. Mister Arbitrio prova a modificare l’assetto inserendo Mariano sulla destra al posto di Vitagliano e spostando Pistola sulla sinistra. La mossa non offre i risultati sperati, soprattutto grazie all’accortezza di mister Trifuoggi che richiama in panchina Tricarico per aggiungere muscoli e grinta al centrocampo con Scolastico. Salvatore non è più accompagnato come prima dai suoi compagni di squadra e uno dei pochi a lottare con caparbietà è Parisi, il quale si rende pericoloso al ventunesimo con una fiondata centrale che trova Petruccio attento. Gli ultimi dieci minuti vedono la Medinat completamente riversata nella metà campo avversaria, esposta così al contropiede dei velocissimi Caruso e Di Pietro. Anche il centrale Delfino prova a dare una mano alla ricerca del pareggio proponendosi costantemente in avanti. Il forcing sembra finalmente dare i suoi frutti al quarantunesimo, quando, dopo un’azione insistita dello stesso Delfino e di Parisi, l’attaccante prima si fa respingere il tiro da due passi da Petruccio, poi, sulla susseguente ribattuta, cade a terra spinto da un avversario. Il rigore assegnato dall’arbitro Perrotta sembra ineccepibile. Sul dischetto si presenta lo specialista Petito, autore di una rete proprio su rigore la settimana scorsa. Il numero dieci spiazza Petruccio ma angola troppo e la palla sbatte sul palo; la beffa è che la palla torna proprio sui piedi di Petito invalidando il suo tap-in per fuorigioco. A questo punto si spengono definitivamente tutte le speranze della Medinat di pervenire al pareggio; ne approfitta Caruso che in posizione probabilmente irregolare riceve l’assist di Cangiano e trafigge Santino una seconda volta tra le proteste dei giocatori e della panchina della Medinat.

 

 

 

 

 

Di Luigi Rivolta

 

Napoli, 21/10/2006 - Tre punti importantissimi nell’economia del torneo per la Go Services. Brutta battuta d’arresto per la Medinat che deve subito rialzarsi sabato prossimo contro la Hyundai Roby Cars. Probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. Non è di questo avviso mister Arbitrio a fine gara: “Abbiamo avuto il pallino del gioco per almeno ottanta minuti. Quello che abbiamo espresso noi è stato sicuramente un calcio migliore. Abbiamo avuto decisamente più occasioni per segnare rispetto ai nostri avversari”.

Il mister è molto amareggiato per la sconfitta odierna e sui gol commenta: “Entrambe le reti erano nettamente in fuori-gioco. L’arbitro ci ha penalizzati convalidandoli. Devo dire comunque che sia Di Pietro che Caruso si sono dimostrati due ottimi giocatori e ci hanno messo più volte in difficoltà con la loro velocità” Riguardo ai gol, dello stesso avviso sono tutti i giocatori e i dirigenti della Medinat.

In merito all’occasione di riaggancio sciupata da Petito mister Arbitrio dichiara: “Ciro è e rimane il nostro rigorista. Può capitare di sbagliare un rigore, soprattutto se vai sul dischetto troppo convinto come è successo a lui.”