LUMINOSA ENERGIA 1
FARMACIA MADDALONI 1
LUMINOSA ENERGIA: Improta 6, Albano 6 (25’ st Piatti 5.5), Caruso 6 (38’ st Milo sv), Pedalino 6.5, Sivero 6.5, Iacobucci 6.5, De Rosa 6, Dello Russo A. 4, Pellino 6.5 (15’st Siciliano 5.5), Aliyev 7, Lamagna 6 (27’ st Zorpo 5.5). In panchina: Falanga, Dello Russo V., Giacomelli, Grandi. All. Caruso: 6.
FARMACIA MADDALONI: Bove 6.5, Andreozzi 5.5 (30’ st Sepe 5.5), Spezie 5.5 (1’ st Rivellino 6.5), Numerato 6, Balestrieri 6, Cocchiarella 6, Di Napoli 5.5 (1’ st Mallardo 6.5), Canzamiello 6.5, Avino 5.5, Palma 55 (1’ st Loffredo 7.5), Nappa 6.5. In panchina: Cassero, De Notaris, Voghera, Maddaloni, Plini. All. Copellino (ViceAll. Grimaldi): 7.
ARBITRO: Magnifico di Caserta 6.
RETI: 20’ pt Pellino, 33’ st Nappa.
NOTE: Espulsi: Dello Russo, Grimaldi. Ammoniti: De Rosa, Avino, Numerato, Andreozzi, Sepe, Rivellino.
di Sara Bardaro
Napoli 21/10/2006: Sul campo delle Due Palme Luminosa Energia e Farmacia Maddaloni si equivalgono. Al vantaggio nel primo tempo e al dominio in campo della Luminosa Energia risponde la squadra di mister Copellino nella ripresa con una manovra di gioco più offensiva che si concretizza nel pareggio. Parte all’attacco la squadra di casa che comprime gli avversari nella loro metà campo. All’11’ Pellino si scalda i muscoli con un tiro da fuori area che termina di poco a lato. E’ il preludio al vantaggio. Al 20’ da una mischia in area Aliyev riesce a servire Pellino che con una girata al volo insacca all’incrocio dei pali alla destra di Bove. La Farmacia Maddaloni si fa vedere dalle parti di Improta al 25’ con Nappa che, sul lungo lancio da centrocampo di Di Napoli, colpisce male il pallone stampandolo sul palo. Al 35’ Bove nega il raddoppio agli avversari parando l’insidioso colpo di testa di Caruso. Sul finire di tempo Numerato con un lancio millimetrico serve Di Napoli che dribbla due difensori per poi lasciar partire un tiro debolissimo, facile preda del portiere. A inizio del secondo tempo gli innesti di Rivellino, Mallardo e Loffredo, il migliore in campo oggi, rivoluzionano e vivacizzano la squadra in svantaggio. Al 51’ due interventi a distanza ravvicinata di Improta, che prima smanaccia fuori area su un tiro di Avino, poi devia in angolo un colpo di testa di Rivellino. Al 53’ Dello Russo viene espulso per proteste. Ridotta in dieci la Luminosa perde l’aggressività del primo tempo e mostra un gioco più rinunciatario. Ne approfitta la Farmacia Maddaloni che costruisce azioni su azioni. Al 58’ un rasoterra di Loffredo attraversa tutta l’area piccola, ma né Avino né Nappa agganciano. Al 65’ sul lancio smarcante del solito Loffredo Balestrieri aggancia il pallone e da fuori area lascia partire una sciabolata che il portiere devia in angolo. Nella Luminosa il gioco offensivo è affidato solo al velocissimo Aliyev, che troppo spesso non viene supportato dai compagni. Suo è un tiro al 74’ che termina alto sopra la traversa. Il forcing della Farmacia Maddaloni porta al pareggio al 78’. Balestrieri serve in area Nappa che a pochi centimetri dalla porta appoggia di testa il pallone alle spalle del portiere. Nel finale la gara s’infiamma. Canzamiello viene messo giù in area, ma l’arbitro, il signor Magnifico di Caserta, non decreta il rigore, scatenando le proteste sulla panchina della Maddaloni che comportano l’espulsione del vice-allenatore Grimaldi.
di Sara Bardaro
Napoli, 21/10/2006 - La Luminosa Energia parte alla grande, ma si complica la vita con l’espulsione di Dello Russo, chiudendosi per tutto il secondo tempo in difesa e lasciando il solo Aliyev in posizione avanzata, mal servito dai compagni con lunghi lanci da centrocampo. Alla squadra avversaria va riconosciuta la giusta intuizione delle sostituzioni ad inizio del secondo tempo e, in particolare, dell’innesto di Loffredo, che oggi ha fatto la differenza in campo.
Dello stesso avviso è il vice-allenatore Grimaldi:
“L’ingresso di Loffredo ha vivacizzato il gioco, perchè non lo avete inserito prima?”.
“ Loffredo è arrivato tardi, avevamo già fatto le convocazioni. L’ingresso di Loffredo, che è una persona di qualità (anche se su questo campo qua è molto difficile giocare con il pallone che se ne va per i fatti suoi) ci ha dato una verve in più. Eravamo motivati a recuperare e li abbiamo schiacciati, anche perchè loro avevano un uomo espulso. Abbiamo fatto degli accorgimenti vari e, per fortuna, siamo riusciti a pareggiare”.
Sul rigore negato Grimaldi è sicuro che si sia trattato di un errore arbitrale.
“A giudicare dalle proteste, il rigore, secondo lei, c’era?”.
“Il rigore, secondo me, era evidente, però fa parte delle regole del calcio: l’arbitro può vedere e può non vedere. Comunque alla fine sono andato a chiedere scusa al direttore di gara”.
L’allenatore Copellino non attribuisce il pareggio alla superiorità numerica, poiché già a inizio secondo tempo i suoi uomini erano scesi in campo determinati a rimontare lo svantaggio.
“Una squadra rinnovata nel secondo tempo...”.
“Abbiamo avuto modo di allargarci, ho tolto il libero e l’ho fatto giocare a sinistra, largo proprio per dare spazio sulle fasce e da lì è venuto il goal. Nel secondo tempo eravamo entrati già più decisi”.
“Con un uomo in più, alcune occasioni potevano essere concretizzate”.
“L’altro attaccante, che è Martusciello, oggi non c’era e Loffredo è una mezza punta. Avino è stato lasciato spesso solo là nel mezzo dell’area”.