Quattro gol nei primi 45 minuti, poi nulla

Tutto in un tempo...

La Freelander si fa rimontare due volte

 

Stella Rossa Italic Sud      2

Freelander viaggi Superò  2

 

Stella Rossa Italic Sud (4-4-2): Cantalamessa 5; Agrillo 6, Dolmenti 6.5, Toledo 6.5, Gagliano 5.5; Varriale 6 (8’ st Loffredo 5.5), Palmieri 5 (1’ st Grillo 6), Agovino 7, Petito 6.5; Testa 6 (28’ st Allegro 5), Palumbo 6.5 (20’ st Colombo 6.5) All. Di Giacomo 5.5

 

Freelander viaggi Superò (4-4-2): Scisciotti 5.5; Macera 6 (1’ st Fiume 6), Sbrizzo 6, Mescia 6.5, Potenza 6; Zannelli 7.5, D’Amato 6, Miraglia 6.5, A. Cristiano 6 (10’ st Macina 6); Festa 5.5 (1’ st Gambardella 6), Bottone 5.5. All. Cristiano C. 6.5

 

Arbitro: Cozzolino di Ercolano 5.5

Note: Campo Scarfoglio (sintetico) in ottime condizioni; tempo variabile.

Ammoniti: A. Cristiano, Fiume, Gambardella (F), Petito (I).

Espulso: D’Amato (F) al 32’ st per ingiurie all’arbitro.

Reti: 5’ Miraglia (F), 18’ Palumbo (I), 23’ Zannelli (F), 44’ Agovino (I)

 

Dall’inviato Francesco Pelliccio

21/10/06 – Napoli. Nonostante i moduli speculari, Freelander e Italic Sud regalano al pubblico dello Scarfoglio 45 minuti di spettacolo puro svolto secondo la trama gol sbagliato – gol subito, per poi calare nella ripresa. È l’Italic Sud a rendersi per prima pericolosa con Agovino che al 4’ per poco non beffa con un pallonetto Scisciotti, ma è la Superò a segnare per prima: al 5’ D’Amato si allarga sulla sinistra e fa un cross sul secondo palo per Miraglia, l’alto centrocampista colpisce di collo destro il pallone che si insacca nell’angolino basso opposto.

Al 15’ la Freelander va vicina al raddoppio con Festa che per poco non approfitta di un’uscita quanto meno incerta di Cantalamessa, ma subisce tre minuti dopo il gol del pari: con una azione manovrata del tecnico centrocampo dei rossi Fulvio Palumbo è servito in area, dribbling secco e tiro imparabile per Scisciotti.

Il copione gol sbagliato – gol subito ci regala il suo terzo atto pochi minuti dopo. Infatti al 20’ Petito imbecca con un eccellente tocco sotto Agovino che però sparacchia alto, mentre al 23’ la Freelander va di nuovo in vantaggio: dopo una lunga azione Zannelli arpiona un pallone in area e di collo destro gonfia la rete, grande esultanza dell’ala, migliore in campo quest’oggi, che va a bordo campo a dedicare il gol al padre.

La Superò, fino a quel momento alla pari con gli avversari, inizia a tirare i remi in barca e lascia il pallino del gioco in mano ai campioni in carica che non a caso collezionano palle gol con lo scatenato Testa: al 27’ l’attaccante protegge deliziosamente palla e si gira, al 30’ supera in area Macera che poi ritorna in tackle a fermare l’avversario, ed infine al 37’ salta a vuoto su un bel cross di Agovino. Ormai il gol del pari è nell’aria ed arriva al 44’ quando Agovino ci ricorda le sue doti balistiche con una gran punizione nel sette. 

Una girandola di cambi apre la ripresa, in particolare dopo otto minuti Di Giacomo prova addirittura la terza punta Loffredo per poi cambiare idea appena al ventesimo quando toglie inspiegabilmente Palumbo per rafforzare la mediana con il positivo Colombo.

Nel frattempo di bel gioco se ne vede davvero poco, con l’Italic Sud che prova a fare la partita ma non riesce a produrre di più di un tiro da fuori di Testa al 17’; anzi la squadra di Di Giacomo rischia anche di subire il gol tre minuti dopo quando Gambardella stoppa con classe il pallone di petto, si gira e prova un tiro “a palombella” che sfiora la traversa. L’unica azione degna di questo nome la fa l’Italic Sud al 30’: Agovino serve deliziosamente di tacco Toledo, cross del difensore per Allegro che però si fa chiudere da Scisciotti.

Altro episodio significativo al 32’: quel peperino di D’Amato, dopo l’ennesima decisione discutibile di Cozzolino, perde le staffe ed augura qualcosa di non piacevole all’arbitro; inevitabile per lui il rosso diretto.

L’Italic Sud prova a spingere e a sfruttare la superiorità numerica ma il tentativo non va in porto per la proverbiale difesa Superò e per la scarsa vena dei suoi attaccanti: al 35’ Allegro riesce a mangiarsi un gol all’altezza della linea di porta; un minuto dopo Loffredo schiaccia debolmente di testa un cross tagliato dalla destra. Si chiude così una partita nel complesso gradevole ed equilibrata, in cui l’Italic Sud ha fatto qualcosa in più, ma non abbastanza per meritare il successo su una Freelander ordinata e caparbia.

 

 

 

 

 

Interviste di Italic Sud – Freelander

 

Di Francesco Pelliccio

21/10/06 – Napoli. Pareri alquanto concordi tra i protagonisti dell’emozionante 2-2 dello Scarfoglio: pareggio giusto tra due squadre di alto livello.

Ad esempio Carmelo Cristiano, presidente Superò ha dichiarato: si è trattato di un pareggio giusto, tra due squadre forti; anzi forse loro meritavano, specie nella ripresa, qualcosa in più. Inoltre il presidente ha spiegato che la tattica con una punta sola [prima Festa, poi Gambardella n.d.r.] era dovuta alle assenze di Del Gaudio e Ambrosanio; senza considerare che – ha continuato il numero uno Superò – un pareggio ci dà buone possibilità di passaggio del turno, e non mi è parso opportuno rischiare troppo lasciando la squadra scoperta.

 

Per quanto riguarda l’Italic Sud queste sono le opinioni di Antonio Colucci:

“Innanzitutto come mai ha lasciato la panchina della squadra dopo il trionfo della scorsa stagione? Voglia di emulare l’atteggiamento di Lippi?”

“Beh innanzitutto non ho lasciato del tutto, ma ricopro sempre l’incarico di dirigente. Ho preferito, dopo le tante tensioni della scorsa stagione, molte delle quali dovute proprio alla Freelander nei quarti, un incarico meno stressante pur non volendo lasciare i miei ragazzi.”

“Come vede il nuovo corso con Di Giacomo?” “ Il nuovo tecnico ha visioni tattiche diverse dalle mie, in quanto preferisce la difesa con i quattro in linea ed un maggior possesso palla, rispetto al mio maggior attendismo ed ai tre dietro.. Ma, indipendentemente dal modulo, credo che sia importante riuscire a far giocare la squadra in modo valido, ed in questo lui sta sicuramente riuscendo”

“Cosa le pare del campionato di quest’anno?” “ Il forfait della Conateco è stato sicuramente un colpo a sorpresa, e non fa che rafforzare l’equilibrio tra le varie squadre: vedo infatti almeno sei pretendenti al titolo. Sulla carta la Farmacia Maddaloni forse ha qualcosa in più delle altre ma credo che in campo non si vedranno grosse differenze. Noi siamo una squadra di indubbio valore, e la stessa Freelander può far bene dopo che nella scorsa stagione, col suo entusiasmo, ha fatto grandi cose ma ha ottenuto meno di quanto meritava grazie a noi. Inoltre mi fa piacere il ritorno alla vecchia formula, che valorizza anche il girone iniziale, mentre nella scorsa stagione la prima fase era quasi del tutto inutile.

“Un parere invece su questa partita” “La partita si è svolta come immaginavo, con un grande spettacolo in campo. Tuttavia la Freelander, priva dei suoi attaccanti di spicco, ha voluto un po’ nascondere tutto il suo potenziale mentre l’Italic Sud ha fatto un’ottima prova sciupando un po’ troppo sottorete ed ha cercato la vittoria fino all’ultimo”

 

Infine Geppi D’Amato commenta così la sua espulsione “L’espulsione in sé è sacrosanta, però ho perso il controllo per via dell’arbitro che, dopo non aver fischiato alcuni interventi duri, mi aveva sanzionato un fallo del tutto inesistente”.