La Superò vince con due prodezze da fuori area

La Freelander va... lontano

Cascella, sempre da lontano, illude la Cuba libre

 

Canon Service Cuba Libre 1

Freelander viaggi Superò   2

 

Canon Service Cuba Libre (3-5-2) Pisco 5; Mele 6.5, Pellecchia M. 6, Cicala G. 6; Pellecchia C. 5.5, Russo 6.5 (17’ st Mele D. 6, 35’st Lanzetta s.v.), Montagna 5.5 (11’st Manniello 6), Cascella 6.5, Manfredonia 5 (34’st Palma s.v.); Di Fabbio 6 (15’st Pellecchia Ciro 6), Gallo 6.5. All. Cicala A. 6.5.

 

Freelander viaggi Superò (4-3-2-1) Chessa 7; Macera 7 (37’st Lettieri s.v.), Sbrizzo 7, Miscia 6, Garofalo 6; Bottone 5.5 (1’st Cristiano A. 6.5), D’Amato 7, Miraglia 5.5; Zannelli 6.5 (17’ st Gambardella 5), Ambrosanio 5.5 (32’ st Mingacci 6); Del Gaudio 6 (30’st Festa 6). All Cristiano C. 6.5

 

Arbitro Acanfora di Castellammare 4.5

Note: campo in terreno in discrete condizioni, giornata soleggiata e senza vento.

Ammoniti: Montagna (C); Macera, Del Gaudio, A. Cristiano (F)

Reti:17’ pt Cascella (C), 37’ pt Sbrizzo 7 (F); 30’st D’Amato (F)

 

Dall’inviato Francesco Pelliccio

 

Napoli, 15/10/06 - Ribaltare con due cannonate una partita iniziata male è segno da una parte di grinta e determinazione, ma dall’altra di scarsa lucidità: questa è la Freelander di oggi, ma alla prima uscita stagionale è anche comprensibile che la condizione non sia ottimale. Dal canto suo la Canon ha giocato davvero al massimo, puntando su intelligenti contropiede per colmare il gap tecnico, ed ha quasi sfiorato il colpaccio.

Entrambe le formazioni si schierano con moduli consueti e provano da subito a sbloccare la partita: ai tiri di Del Gaudio (2’) ed Ambrosanio (5’) replica pericolosamente Di Fabbio (8’), che si libera in area tra i centrali Freelander ma schiaccia debolmente di testa.

La Freelander è lenta e prevedibile e all’11 Chessa deve lanciarsi in tuffo per togliere dal sette un tiro di capitan Mele; la Cuba Libre invece è tanto veloce quanto concreta: i blu spaventano prima gli avversari al 16’ con un lancio perfetto per Gallo su cui Chessa si supera e un minuto dopo passano in vantaggio quando Cascella raccoglie un pallone vagante al limite dell’area e con un tiro perfetto la mette nell’angolino dove Chessa non può arrivare ed a sorpresa è 1-0 per la Canon.

La Freelander accusa il colpo e, pur attaccando incessantemente, non riesce a costruire una azione degna di questo nome e colleziona tiri di poco a lato; l’unica occasione gol è quella che capita sui piedi di Del Gaudio alla mezzora: Pisco esce a raccogliere farfalle, Del Gaudio lo salta ma tira sull’esterno della rete.

La Freelander inizia a crederci, specie spingendo sul binario di destra con Macera e Zannelli, e va in gol al 37’ quando Sbrizzo trova il jolly con uno stupendo tiro da fuori area che si piazza nell’angolino alla sinistra di Pisco. Ma nonostante il pari la Freelander rischia ancora al 39’ con Montagna che è fermato in area per un fuorigioco dubbio e soprattutto con lo scatenato Gallo che per ben tre volte (40’, 43’ e 47’) si ritrova a tu per tu con un Chessa eccezionale.

Cristiano e Nocerino capiscono che le cose non vanno per il verso giusto e fanno entrare ad inizio ripreso Antonio Cristiano alla mezzala sinistra al posto di Bottone, inoltre fanno arretrare a terzino sinistro Miraglia, con Garofalo che scala al centro e Sbrizzo a centrocampo. Le mosse danno i loro effetti e la Freelander sfiora il gol prima con un tiro di Ambrosanio al 2’ e tre minuti dopo con una sontuosa discesa di Macera, che percorre 50 metri dribblando tutti e venendo fermato dal solo Pisco.

Mister Cicala sente il bisogno di innestare forze fresche, e con gli ingressi di Mele D. e Manniello blocca la Freelander: i rossoblu ripiombano nella scarsa lucidità del primo tempo, non si muovono senza palla e quindi si incaponiscono in lanci lunghi che fanno sfinire Del Gaudio ed arrabbiare mister Nocerino.

Ma intorno al 25’ la Freelander torna ad aumentare il ritmo e passa in vantaggio al 30’ quando, dopo un tiro di Del Gaudio rimpallato dalla difesa Canon, D’Amato con un perfetto destro a giro mette la palla all’incrocio. La Freelander si copre mentre mister Cicala rischia la terza punta Lanzotti, ma i tentativi della Cuba Libre sono infruttuosi e lasciano gli spazi al contropiede Superò: al 41’ un ottimo Antonio Cristiano imbecca d’esterno Festa che da posizione defilata sfiora il gol; al 43’ e 49’ Gambardella, rispettivamente su assist di Cristiano e D’Amato, divora due gol facendosi anticipare da Pisco.

 

 

 

 

Pagelle di Canon Service – Freelander

 

Di Francesco Pelliccio

Napoli, 15/10/06

 

Chessa 7: incolpevole sul gol di Cascella, para davvero tutto; tra un tuffo e un uscita conferma la tradizione della Freelander di eccellenti numeri uno. Saracinesca

 

Macera 7: è una furia. Sia per il vigore e la forza con cui ruba palla e scende, sia per la grinta che ci mette troppo spesso ai confini del nervosismo. Esce per strappo. Turbo (37’ st Lettieri s.v.: gioca troppo poco, Nocerino lo invita a tenere la posizione e lui lo fa. Preciso)

 

Sbrizzo 7: il fratello del giocatore ex Napoli dimostra la bontà del D.N.A. familiare con una partita eccellente sia da difensore che da centrocampista. Tanto bello quanto importante il gol con cui riapre il match. Talento

 

Miscia 6: alterna cose buone ad altre meno buone, ma fa il suo senza particolari sbavature. Calma

 

Garofalo 6: a differenza del dirimpettaio Macera non riesce a farsi mai vedere a sinistra. Un po’ meglio da centrale nella ripresa. Posato

 

Bottone 5.5: finalmente a disposizione, fa vedere buone cose ma si perde nel trafficato centrocampo del primo tempo. Imbottigliato (1’st A. Cristiano 6.5: entra per dare più dinamicità al centrocampo e vi riesce correndo qui e lì, senza mai tirare via il piedino. Ottime anche alcune aperture. Dinamo)

 

D’Amato 7: se il centrocampo Freelander è trafficato, lui cerca di fare al meglio il suo compito di vigile. Impreziosisce la partita con il gol-vittoria. Pilastro

 

Miraglia 5.5: si dà da fare, ma sfonda raramente a sinistra. Nel secondo tempo da terzino controlla la situazione. Anonimo

 

Zannelli 6.5: tra i più attivi nel primo tempo cala alla distanza. Freccia (17’st Gambardella 5: il bomber freme in panchina, ma, e non da lui, una volta entrato divora due palle gol clamorose. Non calibrato)

 

Ambrosanio 5.5: il piedino è sempre caldo dalla distanza, certi numeri col pallone tra i piedi sono deliziosi, ma manca della necessaria concretezza in una partita rude. Fumoso (32’ st Mingacci: il suo compito è di dare una mano tra difesa e centrocampo per difendere il vantaggio. Lo fa con tranquillità. Diga)

 

Del Gaudio 6: unica punta, si butta con determinazione su ogni pallone. Ma come gli accade nelle giornate no, si fa prendere dal nervosismo, cerca più il rigore del gol ed è comprensibilmente non troppo lucido sottoporta. Pallottola spuntata (30’ st Festa 6: seconda torre in campo, protegge con intelligenza la palla e sfiora anche il gol con un bel tiro da posizione angolata. Sponda)

 

Cristiano C. 6.5: prova un’inedita formazione iniziale; ma ben presto si accorge che non va e la ridisegna all’intervallo con risultati migliori. Tattico

 

Arbitro Acanfora di Castellammare 4.5: certamente gli animi dei giocatori dell’Intersociale sono facilmente infiammabili, ma lui butta benzina sul fuoco applicando diversi parametri di giudizio a falli uguali. Distribuisce gli errori tra le due squadre non dando un rigore netto alla Freelander ed annullando un gol regolare alla Canon. Riesce nella non facile impresa di scontentare tutti. Confuso